CLXXVI. Regola IX. a Sapendosi che la pres-sione del vapore è generalmente nella caldaiadi 90 centimetri di mercurio, che moltiplicatoper le resistenze, le quali si fanno eguali a 0.60,e sottratta la pressione del vapore non conden-sato di 0.10 alla temperatura di 5 o°, si riduco-no a 90x0.60— io = 44 centimetri, s’ intendeche nelle macchine a semplice effetto la pres-sione utile sopra lo stantuffo corrispondente a44 centimetri di mercurio sarà di chilog. 47 >giacché la pressione sotto l’altezza di 0.76 dimercurio è uguale a o. Si. ( CLII ). Quindisi deduce la regola IX. a per determinare la forzadi una macchina a semplice effetto, la quale ri-sulta eguale al prodotto del quadrato del dia-metro dello stantuffo moltiplicato per 47» e perla metà della velocità in metri per minuto.
Sia il diametro del cilindro eguale 1.20, eiametà della velocità sia di met. 4 ^- La pressio-ne del vapore sarà = o .47 (i.ao^S^ 2 9 I02 4 > 00pel peso elevato ad un metro per minuto, chediviso per 4^00 offre il numero dei cavalli e-sprimenti la stessa pressione, cioè cavalli 64 j.
CLXXVII. Regola X. a Per le macchine a dop-pio effetto vale la seguente regola. Il quadratodel diametro del cilindro si moltiplichi per lapressione media effettiva sopra lo stantuffo, edil prodotto si moltiplichi per l’intera velocità inmetri per minuto.