IO?
curva formano alterazioni tali, die qualunque ef-fetto della supposta regolarità rimane distrutto.
Quante volte nello stesso fiume, continualo stesso Autore, s’incontrano acque pressochéstagnanti (sì lento è il loro moto), che sonosuccessivamente seguite da altre fornite di unadoppia , o tripla velocità promossa da unanuova pendenza; velocità che scema ben tosto,ed è in gran parte distrutta dall’incontro delleisole, dalle svolte, dai gorghi.
Esaminando l’alveo di un fiume qua-lunque, che serpeggi fra sponde alternativa-mente bonificate con alluvioni, e corrose, escandagliandone il fondo per riconoscerne ladisposizione si troverà, che collo stringersidelle sezioni si aumenta la profondità ; allar-gandosi essa manca, talché il fondo stesso vaserpeggiando nel senso verticale, come il fiumenell’orizzontale, ed offre gorghi tanto più pro-fondi, quanto maggiore è l’angustia delle se-zioni, cui essi corrispondono ; sono poscia in-terrotti i gorghi stessi da banchi di terra, chenascono dal loro fondo; e de’ quali ò massimal’elevatezza precisamente ove la corrente in-terseca l’alveo ed ove superando la contro pen-denza passa dall’una all’altra sponda. Io stessoho verificato più volte questo fenomeno nelPo, ed in varj torrenti, ed ho con mio sod-disfacimento riscontrato nella citata opera delSignor Creulx la stessa osservazione.