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che necessariamente deve succedere in un’ a-cqua corrente per quanto si estende l’oriz-zontale condotta dalla sommità della chiusaal punto d’intersecazione col fondo dell’alveo,si propaghi nella parte superiore oltre tal punto.Rappresentisi il fondo di un canale, odi un fiu-me dalla linea AC, e la superficie ac sarà adesso parallela, supposto libero l’alveo da qua-lunque ostacolo: s’innalzi la chiusa CB, con-dotta l’orizzontale BI, il moto si rallenteràentro lo spazio IBC (§. 280, 283), la superficiesi gonfierà (§.285) e diverrà meno declive diquello che sia al di sopra; se eccettuare si vo-glia il b reve tratto in vicinanza della chiusa,ove ne sarà assai sensibile l’inclinazione permotivo della caduta (§. 281). Essa dunque sipotrà indicare colla punteggiata mn. Ora è fa-cile il persuadersi, che comunque la caduta dalpunto A al punto I si mantenga tale, qualeera prima dell’innalzamento della chiusa, ciònullameno non più scorrendo le acque da I inC colla primiera velocità, necessariamente do-vrà risentirsi il corso superiore di tale rallen-tamento, e quindi eziandio oltre il punto / saràritardato. Alla produziore del qual effetto con-correrà l’alzamento della superficie, e la di-minuita sua declività.
294. Ciocche dalle precedenti considerazioniè stato dedotto fu verificato praticamente dal-
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Voi. I.