la velocità in istato libero , la pendenza del-l’alveo.
Rappresentisi da ACDB (fig- 33) la faccialaterale di una pila; GEF la pendenza naturaledel fiume prima dell’innalzamento del ponte:IF la pendenza che acquista dopo che esso èrinchiuso fra le pile: HK la superficie dell’a-cqua rigonfiatasi superiormente, che per brevetratto si può considerare orizzontale.
Chiamisi A la superficie della sezione na-turale del fiume; a la sezione , o luce liberadel ponte; V la velocità media libera; v lavelocità dopo di essere fabbricato il ponte; Pla pendenza per metro; L la lungezza dellapila; H l’altezza EK del l’ingorgo; già forzaacceleratrice.
Per le leggi idrometriche le velocità se-guiranno l’inversa ragione delle sezioni, e perciò
. r , . . . . VA
sara V I v :: a . A: quindi v= — .
a
Siccome però gli archi de’ ponti si pos-sono considerare come ampj orifizj di un granvaso, che si scarica, ed inoltre notabile è losfregamento contro le pile; cosi a motivo del-la contrazione della vena, e del ritardo dellavelocità cagionata dall’indicato sfregamento,non può aver luogo esattamente l’eguaglianza
di-^i-e-^- ; ma fa d’uopo affinchè l’acqua
scaricata sia costante, che la velocità v sia