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impedito il libero corso delle acque superiorie ritardato, esse si gonfieranno, e conseguen-temente lungi dall’ aumentarsi la forza dopo1’ unione dei due fiumi, e rimanere 1’ alveocomune scavato, siccome accade allorquandoessi corrono su fondi omogenei, si aggiungeall’ opposto più d’impedimento che di forza,1’ alveo rimane rialzato dalle torbide arrestatein forza dell’opposizione delle gliiaje abbando-nate a prossimità, e al di sotto dello sboccodell’influente. Che se tanta fosse Inforza (av-verte il Guglielmini, (a) quanto P impedimentoaccresciuto , allora non si altererebbe in contoveruno il fondo del fiume unito.
368. Oltre ciò quando la larghezza del fiu-me recipiente non sia notabile, e la ripa oppostaallo sbocco manchi della necessaria resistenza,allora i sassi deposti si disporranno in un pia-no inclinato dal punto di confluenza all’indi-cata ripa, e contro questa stringerassi il filo-ne, promovendone la corrosione: si ha un esem-pio superiormente a Piacenza dello sbocco delTorrente Trebbia alla destra del Po. I sassidell’influente pavimentano, quasi direbbesi, aguisa di selciato il fondo del recipiente, che su-periormente per motivo dell’arresto delle ma-terie discendenti dall’alto acquista notabile
(a) Prop. \. Cap. IX. Natura de’fiumi.