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scere verosimile la felice riuscita dell’ inalvea-zione, allora si potrà essa intraprendere, co-minciando da quella dell’ultimo fiume inferioreper attenderne le conseguenze. Bene corrispon-dendo queste alle fatte congetture, potrassi inal-veare l’altro fiume, e così proseguire finchénon avvengano effetti non preveduti, che con-siglino di non procedere più oltre.
ARTICOLO ITI.
STORIA DELL’ INALVEAZIONEDEL RENO TRA BOLOGNA E FERRARA£ REGOLE PRATICHE DA ESSA DEDOTTE.
388. Egli è da più secoli che nacque il proget-to della famosa inalveazione del Reno tra Bolo-gna e Ferrara, e si accesero quistioni senzanumero intorno la linea da seguirsi, onde nonderivassero danni nè alle due Città, nè alleProvincie dipendenti. Furono in diverse epocheconsultati i più celebri Matematici italiani perottenerne la soluzione , che non concordi nelleopinioni impedirono per lungo tempo, che sidesse mano alla grande operazione. Prevalseinfine il piano delle operazioni del Matema-tico Padre Lecchi della Compagnia di Gesù,c fu nel 1767 dalla sacra Congregazione inRoma approvato. Esponiamolo in poche paroledietro quanto ci riferisce il Capo Ingegnere