3 ig
te nel recipiente fossero (li colore diverso.
i.° Introdotto l’influente nel fiume dol-cemente e quasi parallelo, nessuno sforzo siesercita conti’o la sponda opposta allo shocco;fatto 1’ angolo della confluenza maggiore, emolto più aumentata l’acqua introdotta, allorasi fa sensibile 1’ urto contro la detta sponda,e all’ occhio e alla mano applicata dietro ilpanno.
2 . 11 Le acque unite seguono una linea chesegna la media direzione fra quelle del reci-piente e dell’ influente, e codesta linea tantopiù batte di lontano, quanto maggiore è la for-za del fiume in confronto di quella dell’ influ-ente, e viceversa. Ciò rendesi visibile medianteun galleggiante ( tinto con materia che al toc-co lasci il colore ) posto sul fiume, o sull’ in-fluente, il quale mentre indica il camminodelle acque dopo la confluenza, imprime sulpanno una marca, che insegna il punto del-l’incidenza.
3.° Le acque dell’ influente camminanolungo la sponda vicina senza confondersi conquelle del recipiente, e si conservano diviseper un tratto tanto maggiore, quanto minorisono 1’ angolo della confluenza e 1’ acqua del-1’ influente; aumentato e 1’ uno e 1’ altra piùaddentro penetra nel fiume 1’ influente, e piùpresto le acque si confondono; di maniera chefatto retto o prossimo ad esserlo l’angolo di