in ogni punto della sezione CE hanno per e-guale comune misura l’altezza del livello EFsopra di esse.
408. Nè vale l'opporre col Pitot che oltre lapressione devesi dall’influente superare la re-sistenza da lui incontrata per aprirsi la stradaattraverso le acque del recipiente.
Pongasi, ripiglia lo stesso Autore, che ilmoto dell’acqua entrata nel recipiente si rallen-ti, non perciò sarà arrestata e tenuta in colloper la libertà che le rimane di espandersi ,ed acquistare di sezione, quanto perde in ve-locità. Ed in fatti per molte sperienze siam certi,che uri foro aperto nel fondo di un vaso dà lastessa portata, sia che la vena sgorghi nell’ aria,sia che sbocchi in un vaso che mantengasi col-mo al livello del foro.
409. Il caso però che le due superficie vada-no a far angolo per Vappunto nella sezione dellosbocco, soggiunge il Manfredi, (a) è difficilissi-mo l’accertarlo, e quando di ciò si potesse es-sere ben sicuro in qualche stato dell’ uno o del-l’altro fiume , non sarebbe certo che lo stessoseguisse cangiandosi lo stato dell’ uno, o del-l’altro, 0 di amendue.
410. Suppongasi dunque che il pelo oriz-zontale del recipiente MN sia più elevato del
(a) Annotazioni al Cap. Vili, della natura de’fiumi.