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Volume I.
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401
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vena ad uscire è misurata dal peso della co-lonna QRMN; dunque la forza che la muoveuscita dal foro., eguaglierà il doppio peso dellastessa colonna QfiM V, e perciò tal peso saràpure la misura dell’ urto diretto della venacontro la superficie piana ST.

5 2Ó. E qui cade l’osservare che l’indicatopeso bassi a diminuire nel rapporto di 8 : 5avuto riguardo alla contrazione della vena, lacui sezione devesi prendere per base della co-lonna acquea, eli e determina la misura dellaforza motrice; ed è inoltre da riflettersi, cheanche a motivo dei moti diversamente oblili-qui, con cui le particelle del fluido contenutonel vaso si presentano all’intorno del foro, lamisura dell’urto contro il piano ST deve riu-scire necessariamente minore.

PROBLEMA V.

826. Date tre di queste quattro cose, la quan-tità Q dell’acqua fluente, l’area/del foro, l’al-tezza costante a dell’acqua nel vaso sopra ilforo, il tempo /, in cui dura lo scolo, deter-minare la quarta.

I. Abbiasi a determinare la quantità del-l’acqua Q, conoscendosi l’area del foro, il tempodell’efflusso, e 1’ altezza dell’ acqua premente.Poiché mantiensi costante l’altezza dell’acqua,la velocità c, durante il tempo t, sarà uni-rò/. I. 26