5 7^• Dagli sperimenti del Miclielotti (a) edel Ximenes (b) risulta, che la velocità mediaè proporzionale aritmetica tra la velocità dellasuperficie e quella del fondo, sicché nomi-nata u la velocità media, v quella della su-
W
P
perfide, w quella del fondo si ha u = a ,e ri-
sulta pure dalle ricerche fatte dal Prony (c) intor-
•3. i53,
no la teoria delle acque correnti u —^preso il metro per unità.
572. Conoscendo adunque una delle tre ve-locità, si potrà 11 determinare le altre due. Ilrapporto poi delle tre velocità o, u, w, (sup-posto che la velocità superficiale per ogni mi-nuto secondo non ecceda i tre metri, che èla massima in pratica osservata ) viene espres-so prossimamente dai numeri 5 , 4 > 3 , potendosiritenere senza errore sensibile u — —
5
578. Che però ( avuto riguardo alle resi-stenze ) la velocità scendendo dalla superficiedelle acque a non molta distanza dal fondo,o si mantiene costante, o cresce, o decrescedipendentemente dalle circostanze particolari ;( §. 568 , 56 g, 570 ): il ritardo succede lenta-
(a) Sperimenti d’idraulica. Tomo li.
( 4 ) Nuove sperienze d’idraulica §. 206.
(c) Recherches sur latheoriedeseauxcourantes§. 194-
( d ) Venturoli. Tomo II. §. 340.