44°
al quadrato, e trovando il valore di cos <p
si cangia nella seguente, cos <p = o, 0071712
-+- 0, 00002,4 77. Sarà dunque R — o.2
oc?,? 1 -+- o, 000024 77 die è la seconda
formola di Eytelwein.
3 a
5q3. Che però essendo (§. 077 ) cos (p = -—
u 30 u „
-n -+--rr sara 1 a = 0 > 007171 , l p =
2,gJJ 2 1 )
o, 000024, e quindi i due coefficienti a, 0sono determinati, e si avrà a — o, 00478, e P— o, 000016.
594. Conoscendo mediante le misure rilevateda una data sezione il raggio medio D, e me-diante la livellazione il valore di cos <p siottiene il prodotto D cos <ft', indi dalla formola( VI ) si deduce il valore di u, che moltipli-cato per l’area della sezione fornisce la portata.
All’ effetto di evitare la fatica di compu-tare per ogni caso particolare il valore di u,mediante la ricordata formola f VI), sonosi cal-colate delle tavole, nella cui prima colonnaè registrata 1’ espressione della velocità, e nellaseconda evvi il valore corrispondente a D cosfp in diecimillionesimi di metro. Per tal ma-niera essendo noto questo prodotto per unasezione, si troverà subito colla tavola il valoredin, cercando nella seconda colonna l’espres-sione di D cos <p, rimpetto alla quale trove-