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e del Po u = i, 66 3 . Ora si troverà la portatadell’uno e dell’altro fiume mediante l’equa-zione Q = M u ( §. 578) sostituendo i corri-spondenti valori di M, ed u‘, e la portata delReno risulterà di metri c*. 337, 0917, e quelladel Po di metri c* 5477, 9912, e perciò la por-tata del Po gonfio accresciuto dal Reno saràdi metri culli 58 1 5 , 0829.
Ora si determina la sua altezza y sosti-
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tuendo nella forinola ? ^ - Y C 0 J.^= a- filyQ
1 / -t- 2g
(§• 58 1 ), die ordinata per y si cangia nellaseguentey-Bill-l («Q-feW?) _
l*COS (p 2 gl 3 COS <p
a
——_ = o, i corrispondenti valori di l —Ufgl* cos rp
288, S^ 5 ,cos<p — o, 00009Q571, g = g, 808, Q— 58i5, 0829,a = o, 00 47 ^ 1 j fi— o, 000016,
per cui si ottiene 1 equazione y —o, o 34 / —1 4 ’ 67 iy —1487, 838 = 0; dalla quale risultay=n, 86 assai prossimamente. Quindi è cheessendo l’altezza sopraenunziata del Po in pienadi metri n, 4 o 3 si vede che per l’immissionedel Reno l’aumento dell’altezza sarebbe di 11,86 —11. 4 o 3 ossia di metri o, I risulta-
menti del Masetti diversificano dai precedentialcun poco, avendo egli per la maggior pre-cisione del calcolo secondo le varie latitudini