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seguente metodo semplicissimo insegnatoci dalSignor Brunacci. “ Si divida la superficie della“ palla superiore in tante zone ili cinque gra-“ di ciascuna più o meno secondo la gran-“ dezza del diametro; facendosi queste zone di“ due diversi colori alternativamente bianche“ e nere, per esempio, esse debbono essere in“ tal modo segnate che posto l’istrumento in‘ £ acqua stagnante conservino il parallelismo al“ l’orizzonte. Se nel tempo della sperienza s’in-“ dina la parte superiore tante zone si occultano“ sott'acqua da una parte, quante se ne sco-tl prono dall’altra; cosi contando quante so-cc no le zone, che si trovano fuori d’acqua“ da una banda e dall’altra, e prendendoneet la metà della differenza, ci dà questa t’in-“ clinazione del filo,,. E per vero suppongasiche rimanendo il filo verticale e le zone oriz-zontali, rimanga scoperto un numero a di zone,e suppongasi pure che abbia il filo acquistatal’inclinazione CA, (fig. 5i) essendosi scoperto unnumero n di zone in aumento delle prime, talchéda questa parte vedrassi un numero a -+- n di zone,mentre dall’opposto esso numero sarà a — n.
La differenza è = a n, ed n la metà: mai gradi corrispondenti alle zone n danno l’an-golo adb evidentemente eguale all’angolo ACBche misura l’inclinazione del filo colla vertica-le CB.