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Sì fa un simile calcolo per ciascuna delleparti comprese tra le due consecutive linee, esi estende anche alle parti estreme terminatedalle ripe , come vedesi nello schema ; e la som-ma delle sezioni medie parziali dà la sezionemedia del fiume nel tronco esaminato, siccomela somma delle portate parziali dà la portatadel fiume.
Quindi si è raccolto , che la sezione mediadel Tevere nel giorno e nel luogo della speran-za era di metri q. ai8, 799, e che la quantitàd’acqua, che ad ogni minuto secondo vi passava,era di metri cubi 2 44’ 0554.
Dividendo la portata per V area della se-zione si ottiene la velocità media della correntedel Tevere nel giorno e luogo sopraddetto, e ri-sulta tale da percorrere metri 1, n 5 in un mi-nuto secondo.
Applicando dietro la trovata pendenza delfiume la forinola di Eytelwein (§. 591 ) si tro-va la velocità di o, 977 , che è minore dellaprecedente di circa un dodici per cento.
Ma questa differenza vuoisi per molta par-te attribuire a un difetto di osservazione , permotivo che le aste ritrometriche non toccano ilfondo, e lasciano fuori quella parte di sezione, do-ve la velocità è più ritardata dagl’impedimenti.Egli è perciò che riesce maggiore del vero (a).
(a) Ricerche degl’ingegneri Pontificii anno i8aa.
Voi. T 3 a