51 %
fin ,/ ~-t-nJ A-<-2n fin"-*- 3 nJ A , -t-zn f m*'-*-5 nj A." &■.
Ma essendo m—a — a», m ‘ = a — i\n, m l, =-a —óra &. si avrà ancora M = un f a — n) A,Jl/' — un / a — 3 n) A-+- 2,n fa — n) A,' M 1 ‘=2n fa — 5 nj A-+- 211 (a — 3 /z ) A' -t- %n f a — n)A" &■.
Equazioni dalle quali assai speditamentesi possono ottenere i valori di A, A A"Dalla prima, fatte le debite sostituzioni dellequantità, cognite, si La il valore di A ; dallaseconda quello di A ,' sostituite parimente lequantità cognite, ed il ritrovato valore di A ;dalla terza quello di A," fatte le stesse sosti-tuzioni de’ valori di A, A' &■.
E qui cade l’essenziale avvertenza intornol’angolo <j), il quale non deve giammai eccederei trenta gradi (§. 687 ); nel caso che esso fosseper divenirci maggiore, devesi aumentare lagravità dell’asta, ed allontanare il suo centrodi gravità dal punto di sospensione. Al qualeffetto può servire un’asta vuota al di dentro,la quale possa aumentare di peso, gettando perentro il vuoto delle migliarole di piombo. Conquesto stesso mezzo si ottiene che gli angoli(j), 1 riescano pressoché tutti eguali fraloro , e perciò corrisponda a ciascuno d’ essiuna delle eguali divisioni del pendolo, h G,A /S, 0 G ecc. facendo così servire all’inven-zione delle velocità dovute alle altezze A, A,'A” ecc. l’equazioni del paragrafo precedente.