4- a Redola. Lo sgorgo delle acque dallebocche si faccia nell’aria, onde libera ne siala caduta. Egli è fuor di dubbio che di dueluci perfettamente uguali di figura, d’area, diposizione, ohe mettano immediatamente ed in-troducano le acque in Canali a fondo inclinato,1’ una darà maggiore copia di acqua in con-fronto dell’altra, se il Canale cui quella serveavrà maggiore pendenza del Canale con cui que-sta comunica, poiché in parità di tutte le altrecircostanze, colla maggiore inclinazione del fon-do si avrà eziandio una maggiore velocità. Per laqual cosa essendo libera la caduta non potràl’eccesso della pendenza influire in alcun mo-do alla più copiosa estrazione. Pensa poi illodato Brunacci, che allora libera si possa ri-sguardare la caduta, qualora l’acqua all’usci-re dalla bocca faccia un salto di metri o, i5(luogo citato). Che se i Canali fossero egual-mente declivi (ciocché non così di frequentesi avvera) in tal caso non potrà ascriversi adifetto l’immediata introduzione delle acquedalle luci ne’ Canali medesimi.
In generale basta che l’efflusso delle a-cque sia egualmente libero, o egualmente im-pedito.
5. d Regola. Presentisi l’acqua con egualedirezione per iscappare fuori tanto da una lu-ce, quanto dall’altra. Consegue da questa re-gola la necessità di stabilire tutte le luci e-