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oggi coperta, rimaneſſe allora ſuperiore al pian dell ac-que più baſse, come ſi pratica nel fabbricarle, nonſi potendo conficcar a pali del fondamento le catene;ed i catenelli ſottꝰ eſso piano, ſenza un gran diſpendioin contrappalate, e ripreſe per comodo di aggottar;o di cavar acqua con trombe, le quali non riparanoalla ſorgente dal fondo, renoſo tutto e gretoſo.Queſta neceſſità, che ſia ſtato operato in tal guiſa,anche nel formare i batoli, o le platee de' noſtri Pontile quali per lo pid in oggi non ſuperano, ma tanto, oquanto reſtano inferiori all infimo livello dell' Eſtate 1ci dimoſtra chiaro tal alxamento del fondo, il quale anche
maggiore apparirebbe per eſſe platee, ſe, quando&
convenuto riſtaurarle, o rifarle, ſi foſſe potuto mante-nerle eſattamente all' antica baſſezza, eſe l Callon groſ-ſo de foderi, e le Calle delle Mulina di ſotto non co-operaſſero a conſervar dentro queſto letto un Canale
in profondo, il quale, in acque baſſe, fa ſcoprire lepid alte platee ſotto I Ponte di Rubaconte; e fe final-
mente, le piene, in paſſar pin rapide per“ anguſtia degli
archi, non teneſſero quelle ſcariche di greto.
Ma ſe alcuno vi è reſtio in ammettere il tacito pro-greſſo di queſto alzamento, rivolgaſi ad oſſervare Lun-garno, quanto le ſtrade ſieno ſuperiori all' altre che le
ſon dietro, e quanto le caſe quelle però che non ſieno
ſtate ammodernate] co lor piani Terreni ſcendino ſot-to] piano de predetti laſtrichi ſeparantile da Arno; etroverà che molte di queſte anno per Cantine le Camereterrene antiche, e pure una volta i Terreni delle me-deſime Caſe dovevan tutti veriſimilmente ſalire, come5 972 ſalgono