me:, colpevole de trabocchi, e delle rotture degli ar-
gini del medeſimo Ombrone; chiunque ha fior di co-gnitione in ſimili affari, affermerà meco eſſervi modiſicuri d' impedirle; e ciò colla formazione d argini tan-
to potenti, e tanto ſuperiori alle maſſime altezze d Ar-no, che I Vaſo d' Ombrone; rimanente ſopra di quel-le, ſia capace ancbra delle proprie maſſime piene: perfar che, non altro vi ſi richiede che terra, coll' abbon-danza dalla quale bene adattata con larghe banchine, econ diſteſiſſime ſcarpe, ſi sfuggono tutti que danni che
dalla ſoprabbondanza dell acque ſogliono provenire.
Queſto Arginamento, e allargamento univerſaled' Ombrone; è la più importante delle operazioni, cherimangon da farſi quaſi per tutto Territorio Fiorenti-no, compreſovi lo ſpuntar, el tagliar i gomiti che im-pediſcono Icorſo dellacque; il riempier, e armare conperpetui ripari di forti ſaſſaie i contraggomiti oppoſti,acciò pid non s incavino; lo ſtabilir con muri tutti ipaſſi e callaie che danno occaſione di rotture; il ſolle-var i due archi pin baſſi al Ponte di Tigliano, e que-gli de Ponti chiuſi ſu la Stella alla Caſa nuova, e allaPuce; Targinar potentemente a ſiniſtra il foſſo d Aio-o, per porre al coperto quella gran Campagna verſoFirenze, ſiccome da ciaſcuna parte la Stella, ed altriminori ſcoli in occaſione d addirizargli. E tutti queſtilavori, ſe J danaro foſse pronto; ſi terminerebbonofrancamente dentro due anni; ma il cominciar F argi-namento per non poterlo continuar ſenza interpoſixio-ne, ſarebbe un eſporlo a manifeſto pericolo di malelito, e con la tardanza à porre in opera quel che
1 manca;