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verſo al fiume della dieve per qualche diſtanza dal ſuosbocco in Arno per in ſu; e negl ingreſſi: d' altri Eiu-
micelli, e Foſſati; che vi ſi ſcaricano; purchè ſempre,ed in tutto ſi abbia f occhio all indennità de Partico-
lari, alla quale già la natia, ed inenarrabile clemenzadell A. V. in ogni occaſione, ſi dichiara; e vuole, cheavanti ad ogn altra coſa ſi trovi modo di provvedere.
Da queſte Operazioni di ſerre, e di piantate di bo-
ſchi, quando ben non ſi otteneſſe iuteramente il deſi-derato ſgravio d' Arno da quelle materie che lo riem-
piono(il quale grandiſſimo di neceſſità, e ben preſto
ſi proverebbe) ſicuriſſimo ſarebbevi pure il benefiziode particolari Poſſeſſori in godere i beni di quelle Val-li, conſolidati, e ſicuri dalle frane; e dalle roſe, colfrutto, a tempi debiti, di quegli olj, di que legna-mi, e del beſtiame d ogni ſorta, per la copia maggio-
re delle paſture; in guiſa tale, che da tutto trarrebbe-
ro molto pid viva, ed aſſai maggior entrata, che dalle
coltivazioni de vini, le quali rieſcono aſſai fallaci; e
diſpendioſiſſime a mantenerle.
Per fine, ſe, oltre alle Operazioni gi dichiarate, ſiriduceſſero a folti Vliveti, o ſi rimetteſſero a boſchigbiandiferi, non ſolamente i fondi dell enunciate Vallisma il reſto ancꝰra di que Monti, e Colli pid ſcoſceſiche ſon fra eſſe, di quegli, almeno,; che immediata-mente ſcolano in Arno; è manifeſto che, oltre al ri-trarne frutto molto maggiore, non tanto molto menſallo, e men ghiaia, quanto men terra ancbòra vi po-trebbe diſcendere. 0 8
La ſpeſa in eſequir tutto, con buon ordine, a parte
. 4 a par-