L& Rettorica, io g
(1) Dialogo di (Bastiano) Fausto da Longiano del modo di tra-
durre da una in altra lingua, secondo le regole, mostrateda Cicerone. In Venezia per Gio. Grifo 15 $6. in 8.
(2) Le Idee, ovvero forme dell’Eloquenza, di Filiberto Campa-
nile, secondo la dottrina di Ermogene , e di altri Retoriantichi. In Napoli per Giambatisla Sottile 1606. in 4.Discorsi cinque di Orazio Toscanella ( sopra lo studiare , tra-durre , e discorrere. ) In Venezia per Pietro Franceschi1575. in 4.
(3) - - Artifici oratori , e poetici , osservati in Cicerone , Vir-
gilio , Orazio , e Terenzio . In Venezia presso il Sessai<97. in 8.
(4) Precetti necessari sopra cosepica, Loica, Poetica, <Avanzo 1567. in 4.
(1) Il rinomato Vescovo PierdanielioUezio , in latino Huetius , scrisse unDialogo latino, diviso in librili, sopraquesto medesimo argomento ; il primode optimo genere interpretandi , e l’altrode claris intcrpretibtfs .
(2) A questo capo si potrebbono ri-durre i Dialoghi di Giovanni della Frat-ta , della dedicazione de ’ libri , stampatiin Venezia nel 1Z92. in quarto.
Note di A po
Con la lampa dì Febo l'altra aurora
Illustrava la terra , e /’ umid' ombra
T ulta dal polo avea.
Foco diversamente tradotto sta questo pas-so nel volgarizzamento àeW’Fneide stam-pato sotto il nome di Teodoro Angelucci,il quale meriterebbe di esser più cono-sciuto :
Con la lampa Febea lustrava i campi
Già la seguente aurora , e l'umida ombra
Tolta dal cielo avea.
(1) Il nome dello Stampatore si leggenell’ ultima pagina dopo VErrata. V inse-gna scolpita nel frontispizio , la quale èuna Pallade armata, che appoggia la de-stra ad un olivo, e la sinistra al suo scu-do posato a terra , col motto Oliva Mi-nerva j non è la solita usata â&ÌGrifio in
di Gramatica , Rettorica , To-Istoria. Jn Vinegia per Ludovico
(4) De’ motti, in latino /oca, appar-tenenti ali’ Arte oratoria , hanno scrittoil Casliglìone , nel libro II. del Cortigia-no , Giulio Landi nelle Azioni moralitomo 1. libro v. , il Tomitano nel li-bro iv. , il Trissino nella divisione vi.della Poetica , il Casa nel Galateo : ede’ motti con esempi antichi , il Caval-canti nella Rettorica lib. v. pag. zi6.
stolo Zeno.
altre sue stampe : ma è dell 1 Avanzi , adistanza del quale fu stampato il Dialogo,b' dedicato dal Fausto agli Academici Co-stanti di Vicenza, fra’quali e’ si pregia diessere stato annoverato nella fondazionedella loro Academia , e dà quivi il ruolode’primi fondatori di elsa . In un avvisoposto dietro al Dialogo asserisce di tenerpronti per la stampa i suoi libri della lin-gua Italiana , e ’l suo gran Dizionario ; lequali opere non si sono mai pubblicate .
(3) Se Monsignore si fosse compiaciutodi dare una sola occhiata ali’ ultima pa-gina di questa edizione, ove in caratteretondo si legge , In Venezia appresso gli ere-di di Marchiò Se/fa 1568. fi sarebbe tosta-mente avveduto della impostura , con laquale i Sesta l’hanno rimessa in campo ,mutandone il solo primo foglio , e eoa