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Tomo primo.
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132
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132. Biblioteca della Eloquenza Italiana.

Orazione di Francesco Panigarola in morte di Carlo BorromeoCardinale di santa Prassede ( dipoi Santo ) . In Firen’zepreso il Sermartelli 1385. in 4.

Orazione di Diomede Borghesi in persona ( o nome ) delloStudio Sanese. In Siena per Luca Bonetti 1590. in 4.

(1) - - Orazione intorno agli onori , e a’ pregi della Poesia , e

dell Eloquenza . In Siena per Luca Bonetti 1396. in 4.

(2) Orazione di Bernardino Tornitane , recitata per nome dello

Studio Padovano nella creazione del Principe di VeneziaMarcantonio Trivisanò . In Venezia per Giovanni Grifo1354. in 4. , , .

(3) Orazione di PierBasadonna in morte del Patriarca (di Venezia

Pierfrancesco) Contarini. In Venera al segno del Pozgopreso Andrea Arrivabene 13 57. in 8.

Orazione di Baccio Baldini, fatta nell’ Accademia Fiorentinain lode di Cosimo Medici Granduca (I.) di Toscana. InFirenze per Bartolommeo Sermartelli 1374. in 4,

(1) L’autore , che la dedica a Luigi torno alle antichità Veneziane.

Ranieri , tocca per entro più cose in-

Note di Apostolo Zeno.

ciò poco favorevole a questo Panegirico delDati, dicendo [Epiflol. Brigar, ad Maglia-bech. tom.II. pag.^op.) , che fautore erastato male informato di molte cose, e chescriveva troppo passionato , perché era be-neficiato dal Re di Francia. Nelle Censu-re , poste in fine del Panegirico , il Dativien però commendato per Oratore spas-sionato ed ingenuo : ma ad un Otiandese ,qual era il C ojsonio , non è maraviglia ,che sia poco in grazia la memoria del ReLodovico XIV. Negli Annali, e nell 'Istoriametallica del suo Regno se ne veggono leragioni.

(1) * Orazione da lui medesimo reci-tata nelloStudiopubblico diSiena nel prin-cipio della sua lettura (di lingua Toscana).In Siena per Luca Bonetti 1 5 89. in tf.

La grande stima, inculerà generalmenteil Borghesi , lece, che a lui conferita fossedal Granduca FerdinandoI. nello Studio diSiena sua patria una lettura di lingua To-scana , e questa su la prima , che in tal

facoltà eretta fosse, sostenuta, per quantoe’ visse , da lui con singolar decoro , edapplauso.

(3) V Arrivabene nella dedicazione diquesta Orazione a Pietro Quirini Vescovo diConcordia, chiama il Basadonna, giovanedi gentilissimi costumi e dottrina . Questogentiluomo Veneziano, figliuolo di Luigi,mori nel Luglio dell’ anno 1572. A lui èdebitore il pubblico della Orazione fune-bre di PaoloParuta in laude de’morti nel-la vittoriosa battaglia contra i Turchi, se-guita a Curzolari Panno 1571. ai 7. di Ot-tobre : che tale è il titolo d’essa stampa-ta in Venezia appresso Bolognino Zaltiero1572. in quarto . Le Orazioni del Vomi-tano, e del Basadonna, riportate da Mon-signore, stanno nella Raccolta del Sansa-vino : il che doveva Monsignore avverti-re , come avea fatto di quelle del Tolo-mei , del Guidiccioni, e di altri . Quelladel Parata vi fu aggiunta nel volume I,della edizione del Salicato.