L A P O E s r A. 237
(i) Di Tre maniere di verso sdrucciolo , Discorso di Pier dellaValle,- neH’Accademia degli Umoristi il Fantastico, detto
nella stessa AccademiaRoma presso Pterantoìiio
Per prova della riuscita di queste ma-niero di versi , vi è in fine un Sonet-to di Gaspero Salviam , e due di Nicco-lò Villani . Il presente opuscolo da Ja-copo Filippo Camola su dedicato a Do-menico Molino Gentiluomo Veneziano,il quale avendone mandata copia al Ca-valiere Virgtmo Forza , Giureconsulto eStorico Udinese , per sentirne il gìudi-cio del Cavaliere Fra Ciro Signore diPers , questi lo spiegò con una bella let-tera al Forza . Il Valle , che da’ suoiViaggi orientali fu detto il Pellegrina ,portò a Roma il famoso Codice dei Pen-tateuco [ Excrcitatio I. in Pcntateucbumcap.i. num.vn. pag.io.], unico in Eu-ropa, charaHcre & lingua Samaritanum,secondo Giovanni Marmo , a cui fu man-dato sino a Parigi dal Valle con pattodi restituzione. Se, ne parla nella Vitadi Niccolò Claudio Fabrizio Peireskio ,composta da Pietro Gaffendo , e nelleLettere del Mordo y col titolo di Anti-
Noté diApo
(r) Di tré NUOVE maniere diverso sdruc-'eiolo ec. si legge nel frontispizio stampato,e quell’ aggiùnto ci è necessario per far ca-pire l’intenzione dell’autore, il quale perònon fu più felice degli altri ritrovatoti dinuove maniere di verso Italiano.
{a) Tutte queste cose , che pajono quitratte da varj libri, si trovano raccolte,e narrate , insieme con molte altre notimeno importanti di esse, dal Padre Jacopole Long Parigino, dell’Oratorio di Francia,nella tua Biblioteca santa (Tom. I. capili.se6i.IV. pag. 108.), stampata in Parigi ap-presso E .Montalant 1723. io soglio. Le An-tiquitates Ecclesie Orientalis del Morirlo fu-rono ristampate Lipsie & Erancofurti apud] oannemGasparttm Mej/ertim r68z. in dodici.La prima notizia del Pentateuco Samarita-no , che era appresso il Valle , su data ai
ai xx. di Novembre del i6zz. InFdedotti 1Ó34. r» 4.
quitatcs Ecclesie orientalis , pubblicate inLondra da Giorgio Wels nel 1682. in ot-tavo [ Lib.Vl. pag. 225. e 259-]; e porcon quello di Monumenta epiftolica va-riorum , e col nome del Padre [ Dionigi ]Amelote dell’ Oratorio di Francia , dinuovo impresse in Lcida presso Baldo-vino Vanderaa nel 1699. pure in ottavo.Tra queste Lettere ne fono diverse lat-tine del Valle al Marino con le risposte :e altre sue a Bajliano Tengnagelìo , Bi-bliotecario Imperiale , furono pubblicateda Pietro Lambecio (a) [ Biblioth. Cesa-rea tom.I. pag. 185. — tom.ìli. p.332.].Le carte poi di Pier della Valle essendo-Rate presentate al Pontefice Clemente XI.dal Signor Marchese Rinaldo del Bufalo ,erede di casa della Valle , come nipotedi Pietro , morto in Roma d’anni Lxvr.e giorni xi. ai xxn. Aprile del 165.2»elle insieme col Pentateuco Samaritanepassarono alla Libreria Vaticana »
sfoto Zeno.
Marino da Girolamo Oleandro il giovaneda cui gli furono comunicati i disegni dialcuni sdì Samaritani , uno de’ quali eradel nostro Niccolò Crajso , dilettantissimo diantichità , e di medaglie . 1-1 Valle scrissein una lettera al Marino, che avrebbe vo-luto far imprimere in Roma alcune sue ope-re, ma le difficoltà, che v’incontrava, lorimovevano dall’impresa . Di ciò si parlanella Vita del Molino premessa alle sueAntichità , scritta dal Padre Riccardo Simo-ne ( Antiquit.Eccl.Orient.epis. num.XXlLpag. 201.), che però non vi mise il suo no-me . Io un’ altra sua lettera al Marino loragguaglia del tempo della sua nascita, chefu il di XI. di Agosto nel 1586. Visse anni-LXV. mesi VII. e giorni XXII. Mori li XXII.d’Aprile nel rójz.