Drammatici. 423
(*)--- Il Paftorfido, Tragicoroedia pastorale del molto illustreSignor Cavaliere Batista Guarini, ora in questa xxvir. im-pressione di curiose, e dotte annotazioni , e di bellissimefigure in rame ornato, con un Compendio di Poesia, trat-to dai duo Vera ti , con la giunta di altre cose notabili ,per opera del medesimo Cavaliere. InVewAsta preJsoGiam »bastila Ciotti 160 2. in 4.
Questa edizione, promessa dal GuariniFanno avanti , nella prefazione al suoCompendio de' due Verati , stampato dalCiotti nel i6ot. non è sènza errori enegligenze : e qui al prenome , o sianome battesimale di esso Guarini si pre-pose il titolo di Cavaliere , che non avea ,e che però non vi si vede intorno al suoritratto col distico giù sotto del nostroFabio Paolini , da cui vien detto , Mu-sarum , non Martis Equcs . Egli vi com-parisce con due collane in petto , non pe-rò cavalleresche , ma F una donatagli dalDuca diS'avoja-, e F altra daqualchedunaltro di que’ Principi , appressò i qualifu Ambasciadore , o Inviato del Duca diFerrara , come dire da Arrigo il ValesioRe di Polonia. Se il Guarini fosse statouno di quegli , i quali son vaghi di gon-
fiarsi per le mólte edizioni de’ loro scrit-ti , per altro di pochissima spesa , e pro-curate con arti occulte, ma poi scoperte,avrebbe potuto anche sènza tante arti ac-crescere di molto le sue xxvtî. edizioniqui annoverate ; poiché F Eritreo nellaOrazione latina in morte di lui dice, cheegli ebbe la gloria di vedere stampato ilsuo Paslorfido 4.8. volte , oElies & qua-dragics ; e Scipion Bnomarmi nella suavolgare asserisce, che solamente in Ita-lia fu riilampato 40. volte : fortuna peraltro comune talvolta per corruttela digiudicio a’ libri men buoni , come al?Adone , al Calloandro , e a non pochidi questa fatta , e forse anche peggiori ,se la disgrazia porta, che ve ne sieno ,come pur troppi in ogni tempo se neveggono.
Note di Apostolo Zeno 0
(*) Nel titolo di questa bella ristampadel Pastorfido si legge, esserne ella la XX.impressione . il Fontanini la fa con atto digenerosità tutto suo ascendere alleXXVII.SETTE impressioni di pisi, fatte nell’an-no medesimo , sarebbono stare di grand’utile al Ciotti-, e di maggior riputazioneal Guarini ; ma nè l’uno nè l’altro vo-gliono rimaner con quest’obbligo alla cor-tesia del Prelato, al quale dà pur tropponell’ occhio, che il Buonanni abbia asseri-to essersi stampato il Pajìorfido solamentein Italia QUARANTA volte, e che ì'Eri ~tuo le abbia ampliate fino a QUARAN-TOTTO, invita dell’autore, il quale pe-lò non. le ha proccurate con arti occulte ,come qui gli fi oppone, poiché l’opera daiè stessa si facea strada al pubblico applau-so i. ma di simile espressione si valse in al-
tro luogo l’Oppositore per screditare al-tra opera scenica di chi era poco in suagrazia. Oltre di ciò egli palesa ed eserci-ta il suo genio contrario alle tanto mol-tiplicate edizioni del Pajìorfido: fortuna ,son sue parole , per altro comune talvoltaper corruttela di giudicio a' libri men buo-ni , come ali' Adone , al Calloandro, e anon pochi di questa fatta , e forse anchepeggiori . V Adone, il Calloandro , e altrinon pochi libri di questa fatta , che percorruttela di giudicio, e per abulo del se-colo ebbero un tempo gran corso , giac-ciono ora in dimenticanza, e in disprez-zo ; ma ’l Pastorfido continua tuttavia astamparsi, ed a leggersi ; e’1 mondo let-terato non paranco si avvide di averlo,per corruttela di giudicio , ben accolto, e
applaudito? anzi da pochi anni irtqua sa