zâ Biblioteca della Eloquenza Italiana.
letterati Fiorentini presso il Cincin nel-la Biblioteca volante [ ScanziaV.p.50. ].Tutta la cieca passione contro di lui ,sì benemerito per ogni verso dell’ Ita-liana eloquenza non meno , che dellaReligione cattolica , nasce dalle sue Bat-taglie., nelle quali pag. 155. ci sono idue libri in difesa dell' Italica lingua ,da.lui fatti per esercizio in occasione ,qhe il suo carissimo e stimatiffimo ami-co Romolo Amafco in tempo della coro-nazione di Carlo V. recitò pubblicamen-te in Bologna le due famose Orazioni la-tine , intitolate Scuole in difesa dellalingua latina contra la nostra volgare ,che era a quel tempo in grandissimo cor-so > Ma siccome a niuno mai cadde inpensiero di malignare contra il nostroAmaseo per quelle due Scuole che sonostampate ; così ora veggasi un poco, sealcuno, senza nemmeno saper l’occasio-
ne , che prese il Muzio di fare i dettidue libri , ebbe mai ragione di pigliar-sela contro di lui per l’alsunto di rispon-dere alle accennate due Scuole , dovenon volle nominare 1’ amico , da luionorato nella Poetica in vita, e con unEgloga in morte (a) . Nelle Battaglie[ Cap. IX. pag. 51.2.] protesta fino congiuramento , e con chiamar Dìo in tejìi-monio , di filmare e riverir Ftorcnza ,qual membro nobilissimo al glorioso corpofi Italia , dalla quale fi mojìrano alcunidesiderosi di tenerla separata ; di nonaver nemico animo , nè cagione di aver-lo contro a quella citta , da sè onoratae ammirata , e che perciò in quella in-trodusse il suo Dialogo di Nobiltà . Epure da Paolo Mini , da Filippo Valori ,e da altri si vuole senza decoro, e a for-za di contumelie tutto il contrario !
Note di Apostolo Zeno.
questi fu difeso in qualche parte dal Ba-garini nelle Rispose ai Ragionamenti dell’altro (pag. 251.30.) , foggìugnendo quivi ,che ancora alle altre cose , da esso Zop-fio asserite contra il Muzio, si potea darrisposta.
(a~) La passione, che si eccitò contra ilMtizio, nacque dall’aver nelle sue Batta-glie , stampate dopo la sua morte , nongià difesa l'Italica lingua contra RomoloAmasio, ma dall’aver sostenuto , eh’ ellanon si dovesse appellar Toscana , uè Fio-rentina , dall’aver impugnato il Varchi ,dall’aver alzata bandiera , prima d’ognialtro, contra il Petrarca, dall’aver ripro-vati i sentimenti del Carbinoli! intorno al-la sua edizione del Corbaccio , dall’ avercondannato lo stile del Macchiavelli , edel G 'uicciardini, e in somma dall’ essersiprovocato in più maniere lo sdegno de’Fiorentini , che vogliono esser rispettati ,come unici maestri da chi che sia in tut-to quello , che riguarda i loro scritti , ei loro Scrittori . Del resto non due , matre sono i libri del Muzio in difesa dellavolgar lingua, stampati nelle sue Battagliepag. 153.177. 197. le quali essendo uscite
a lui postume per la cura, che se ne preseGiulìocesare suo figliuolo , cosi fono stateimprelle assai guaste e difettose, onde me-riterebbero , che sotto la lima di manomaestra venissero un’ altra volta ripulitee corrette . Io credo poi , che que’tre li-bri , e non due , non già libri , ma ora-zioni, o ragionamenti fossero intitolati dal. Muzio , poiché veramente tali essi sono ,potendo ognuno avvedersne alla primaocchiata , e ai primi loro periodi , nonche ali’ oratoria loro distribuzione , conrettorico artificio ordinata e tessuta. Ve-ro è, che egli si guardò dal nominare inesse Orazioni Lamico Amasia, contro delquale in risposta alle due Scuole latine lescrisse, ma la maniera, con cui lo prendedi mira, e lo va a passo a passo confutan-do, dà facilmente a conoscere, non esse-re il suo taciuto avversario altri , chél’ Amasio: imperciocché di qual altro puòintendersi, eh’egli dica, se non dell’Ama-sio, quel tanto, che sul bel principio del-la prima Orazione si legge ? ( pag. 155. ).Sono fiati alcuni del nome Itali ano, i quali(non ha gran tempo) nel bel mezzo d’Ita-lia , con tutti i loro fiudf , e con tutte le
loro