I L I R I c i; 7?
CAPO IV.
Canzonieri giocosi .
(*) Q'Onetti ' del Burchiello , e di Antonio Alamanni con laCompagnia del mantellaccio, e co’Beoni di Lorenzo de’Medici. In Firenze presso i Giunti 1552 . e 1 5<58. in 8.
Edizioni, fatte amendue da Antonsrancesco Grazìnì , cognominato il Lasca .
Note di Apo
(*) Siccome queste due edizioni noncontengono egualmente i medesimi com-ponimenti, cosi a maggior chiarezza con-vien dar separatamente i titoli di ciasche-duna : il che in simiglianti occorrenze èstato da Monsignore altresì praticato, pre-mettendo, che prima di esse, e dopo an-cora ne uscirono a stampa più altre conqualche diversità.
* - - - I Sonetti del Burchiello , e dìMesser Antonio Alamanni , alla Burchiel-lesca . In Firenze appresso i Giunti 1552.in 8.
* - - - I Sonetti del Burchiello, di M.Antonio Alamanni, e del Risoluto, di nuo-vo revisti, & ampliati, con laCompagniadel Mantellaccio , composta dal Mago.Lorenzo de’Medici , insieme co’Beoni delmedesimo , nuovamente mesti in luce. InFirenze appresso i Giunti 1568. in 8.
I Sonetti de! Risolato , la Compagnia delMantellaccio , e i Beoni del Magnifico, chestanno nella seconda edizione , mancanonella prima . La seconda ha in oltre ilvantaggio di esser più copiosa di Sonetti,sì del Burchiello , come dell’ Alamanni :ma con tutto questo la prima è da pre-ferirsi ali’ altra , per non esservi le lagu-ne, con puntini, come in più luoghi del-la seconda, segnate. I Sonetti del Risolu-to , cioè d’ Angelo Cenni , manescalco Sa-ri ese , uno de’ primi fondatori della Con-grega de’Rozzi, autor del Guazzabuglio,e delia Vedova , ottave stampate , eranogià stati impressi con alquanti 4 ’altri Roz.-
stolo Zeno.
zi in Siena per Calijìro diSimeone ad istan-tia di Maejìro Giovanni di Aliffandro , eFrancesco d’Avannis compagni libra'} a dì8. di Aprile 1538. in 8. e poi per France-sco di Simeone e compagni nel 1547. in ot-tavo . Io qui in aggiunta trascriverò un’annotazione del vecchio Salvìnt , la qualsi legge fra quelle , che si trovano senzail suo nome in fine del volume II. dell'Opere burlesche del Remi, e d’altri, dell’edizione di Londra per Giovanni Pikardnel 1724. in ottavo p. 494. Il celebre Mon-tanini , ingannato dal frontispizio , posenella sua Eloquenza Italiana il Capitolodel Mantellaccio per opera del MagnificoLorenzo ( de’ Medici ) quando veramentenon lo è . Nel corpo del libro il detto Ca-pitolo è primo in ordine , ed è senza no-me d’ autore : vien dopo il Simposio colnome del Magnifico. Veramente il Capito-lo del Mantellaccio non è , e non meritad’essere nemmeno in dubbio di così illustrePoeta , ne fi trova fra la raccolta MS.delle Poesie del Magnifico Lorenzo, ferie,e giocose , la quale è nella libreria Medi-ceo-Laurenziana. Il Simposio, benché noncompito dati’ autore , fu stampato dal La-sca , ma pieno di lagune : a me è riusci-to di ottenerlo, come appunto è nella sud-detta raccolta Mf. e l’ho edito non solamen-te intero , ma ne ho conservata appuntinoFonografia ec. Di quello Simposio si hannoIX. Capitoli, ma l'ultimo è mancante nelfine .
I So