218 Biblioteca della Eloquenza Italiana.
(1) - - - Della Guerra di Fiandra ( libri X.) . In Colmin 1633*
Pane I. tn 4. senza Stampatore .
- - - Parte II. In Colonia \ó^6. in 4. senesi Stampatore.
- - - Parte III. In Colonia 1Ó39. in 4. scusa Stampatore .
- - - Relazioni in tempo delle lue trinciature, date in luce
da Ericio poteano ( con dedicatoria latina a Isabella ChiaraEugenia , Infanta di Spagna ) . In Anversa per GiovanniMeerbecio idi9. in 4.
- - - E in Colonia 16^0. Parti IL vol.I. senesi Stampatore.
(2) - - - Della Guerra di Fiandra. In Venezia per Francesco Bah a
1640. libri XVIII. Panini. vol.I. in 4. di corsivo.
(3) V Istoria delle Grjprre civili di Francia di Enrico Caterine»
Davila (dal 1547. al 1598.) In Venezia per Paolo Baglioniidz8. in 4. edizione III.
(4) - - - E tn Parigi nella jiamperia reale 1644. tomi IL in so-
glio grande.
Note di Apostolo Zeno.
rivoglio , per renderla perfetta, mancanole sue Memorie : ma queste non erano com-parse ancora alla luce. L’ Abate Luigi leCendre, scrittoi- notissimo in Francia, met-te il Bentivog/io al disopra di tutti glistorici moderni, e lo pareggia ai più ce-lebri degli antichi.
(1) L’edizione fatta in Colonia Fannoprecedente 1652. in quarto, non abbrac-cia , se non Vili. libri, ed è mancantedelsotto, edel decimo. La start. II. ivi i6z6.contiene VI. libri; e la III. ivi pure im-presta i6zx». ne comprende Vili. sarà be-ne il saperlo.
(2) Se la Parte prima di questa Istoriaè divisa in libri X. se in VI. la feconda,e se in Vili. la terza, come può estere ,che da tutte e tre unite in un sol volu-me ne risulti la somma di soli dieciotto(XVIII. ) libri ? Doveva il Montanini dirventiquattro, ( XXIV.) come di fatto est!sono.
(3) * -- E ivi i 6 zo. in 4. edizione I.
La enorme errata, che lì potrebbe an-che accrescere , posta in fine di questaprima edizione , dà a conoscere, quantomalamente ella fosse assistita . La stam-
peria Baglioni , se non è delle più anti-che , è certamente delle più insigni diVenezia . Son cento trenta , e più anniche la medesima fu aperta, e stabilita daTommaso Baglioni , e finallora in poi simantenne , e crebbe in riputazione , egrandezza. Ho preso il fondamento dellasua epoca dal libro delle Guerre di Fian-dra di Don Francesco Lanario, stampatodal sopraddetto Tommaso nel iótó. inquarto, ove nella dedicazione a Giovannidi Stetten dichiara esser questo il PRIMOlibro , che usciva col mezzo delle suestampe . Altrove si è ripottato il comin-ciamento di altre stamperie , e però fi èstimato dicevole il riferire anche quellodella Baglioni.
(4) E aggiuntovi il ritratto, e la vitadel Davila ( scritta da Apostolo Zeno) ele annotazioni di Giovanni Balduino , inVenezia per Francesco Hertzaujer 17ZZ.tomi II. in foglio grande.
Questa ultima edizione non cede pun-to alla precedente . Il pronto spaccio ,che se n’è fatto, è prova del gradimen-to universale, con cui fu accolta.