L’ Istoria. 247
(1) Cronica dell’origine di licenza , già latinamente fatta per
Omberto Locato ( dell’Ordine de’Predicatori ) e ora -dalmedesimo ridotta fedelmente nella volgar nostra favella .In Cremona per Vìncendo Conti 1564. in 4. di bel carat-tere tondo .
(z) L’Istoria della Città di Parma di Bonaventura Angeli Ferra-rese libri Vili. In Parma perErasmo Viotto 1591. in 4.
(3) L’Istoria de’ Rolli Parmigiani di Vincenzo Carrari , Giure-
consulto Ravennate. In Ravenna per Francesco Tebaldi-ni 1583. in 4.
L’ Istoria di Verona di Girolamo dalla Corte , GentiluomoVeronese (sino al 132,7.) In Verona per Girolamo Discepo-lo 159Ó. tomo I. in 4.
(4) - - - Tomo II. ( sino al 15Ó0. ) In Verona presso il Discepo-
lo 15 92. in 4.
(5) Le Istorie di Spoleti di Bernardino de’Conti di Campello (sino
al 9x0.) In Spoleti per Giandomenìco Ricci i6jz. in 4.
(2) Per entro vi è qualche carta ristatn- (5) Il tomo II. non è stampato : eque-pata in miglior carattere dell’ordinario. sto primo si potea stampar meglio altrove
(3) Dell’ autore ei è pure FOrigine de’ con porre i riporti entro nel testo , e non
Conti Guidi dal Bagno , e Visoria diRo- in fine di ciaschedun libro con troppo in-■magna , non istampata. comodo di chi legge (a) .
Note di Apostolo 2 îno.
(1) Notabile è ciò , che il Padre Lo-cato ci narra dello Studio di Piacenza ,riformato , e ampliato da GiangaleazzoDuca di Milano nel 1398. ( pagina 335.)ed è , che nel catalogo di que’pubbliciProfessori si legge fra gli altri (ptfg.341.),che a Filippo da Leggio per legger DAN-TE, e gli Autori fu assegnato l’annuo sti-pendio di libre 5. soldi ' 6 . danari 8.
(4) Tanto il tomo I. quanto il II. fu-rono stampati dal Discepolo nel 1596. Stra-no per altro parrebbe, che il tomo secon-do tosse uscito fuori quatti anni avantidel primo. L’opera tutta dovea compren-der XXII. libri, promessi nel frontispizio,benché dal Fontanìni non espressi nel ri-ferirlo , ma la morte dell’autore lo co-strinse a lasciarla nel XX. libro imperfet-ta. Alessandro Midani, Gentiluomo Vero-nese, cognominatoF/Verewo, amico, e pa-rente del Corte , si prese la cura di sup-plire in -qualche modo alle mancanze di
lui, il quale anche in vita era stato assi-stito dal medesimo nel lavoro della suaIstoria, siccome ingenuamente, e da ga-lantuomo se ne dichiara nell’ ultimo li-bro pag. 729. la presente Istoria è in cre-dito assai più appresso i forestieri , e ilibra'), che apprestò i suoi cittadini.
(5Ì Fu nondimeno perfezionato dall’au-tore, e non ha guari , che i suoi discen-denti ne proccurarono 1’ edizione in Ve-nezia, ma non trovarono Stampatore, nèLibrajo , che desse mano ali’impresa. L’opera per altro ne ha tutto il merito ,essendo scritta con giudicio, e per lo piùa buoni documenti appoggiata. Due Tra-gedie stampate del medesimo autore , in-titolate Albefînda, e Gerusalemme catti-va , danno a conoscere, quanto e’ valesseanche nelle cose poetiche.
(s) Questa opposizione è stata prevedu-ta dal C /impeliti e però dopo il libro I.pag. 24. in un breve avvertimento al let-tore,