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Tomo secondo.
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‘s.bó Biblioteca della Eloquenza Italiana.

{*) Le Memorie di Filippo di Comines Signor d’Argentone .incorno alle principali azioni di Lodovico XI. e di Car

Io Vili. suo figliuolo ,lippo Conti. In Genovaedizione 1 .

Tosi scrisse in latino , e ancora in vol-gan quella di smuntici Filiberto Duca diSavoia {a) , molto lodata dal Panigarohznelle sue lettere p. 180. La vita del Ba-cioni si trova a penna in Perugia perindustria di Prospero Podiarti , tratta daLin altra di Bernardino Tomitano .

Re di Francia , tradotte da Fiper Girolamo Bartoli 1594. in 4

(*) Una magnifica edizione se ne fe-ce nella sua lingua nana da Dico/g: Go-tofredo con la giunta di più atti e do-cumenti , in Parigi nella Jtampevui re-gia 1649. in soglio , ridotta poi anchem forma minore e più comoda.

Note t>i Apostolo Zeno.

ordinare ì suoi sacri ragionamenti, e re-citarli dal pulpito.- Meritava il Buglioni,che da penna più elegante , e felice ve-niilér descrìtte le sue illustri azioni , e ilpubblico non avrebbe a desiderarla, seuscita fosse alla luce la Vita, che ne la-sciò fra’ suoi scritti Tommaso Porcaccbi( Isolarlo lib. IL ), il quale compose simil-mente, ma non pubblicò un’ Istoria dellecose avvenute a’suoi tempi dall’anno 1330.sino al 157S.

(/?) E scrisse anche in latina îa Vita diAlfonso Dovalo, che sta inedita presso ilSignor Marchese Scipione Musei , comepure in un bel codice in soglio presso ilCavaliere Cianjacopo Qherton , Marchesedi Menare , registrato nel catalogo dellaBiblioteca Menarjìana ( à la Haye 1720.in%.\pag. 113.); ma quella scritta dal To-si, in latimi, che in volgare, è stampa-

ta : la prima in Torino per GiandartienictTarino nel 159Ó. m foglio; e la seconda iiMilano nel ì6oz. in quarto,

(*) Il traduttore non si chiamava Tilip-po, ma Lorenzo Conti : almeno nell’ Indi-ce si fosse corretto Io sbaglio . Il Conti vol-garizzò ancora i libri della Repubblica diGiovanni Bodino. li Giovio attesta ( Lete,pag. 83.), che avendo veduta quest’operadel Comines in mano di Papa Clemente VII.e dell’Imperador Carlo V. e del Re Fran-cesco I. e non avendola trovata degna disi alte mani , pregò Niccolò Rendo , Se-gretario di Francia, acciocché gliene fa-cesse una traduzione Italiana , che dipoifu data alle stampe , ma solo in quellaparte, che riguarda le azioni de! Re Lo-dovico XI. mancandovi la Storia del pas-saggio del Re Carlo Vili. alla conquista diNapoli.

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