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V î S T O R. I A. 311
( 1 ) La Trionfante e gloriosa Croce , trattato di Jacopo Lolla( Piemontese) . In Roma nella stamperìa del Signore Alfon-so Cincone 1610. in foglio .
Del Cimiterio Nolano con le Vite di alcuni Santi , ivi re-pelliti , Trattato dell’ Abate Andrea Ferraro , CanonicoeTesoriero della Cattedrale. In Napoli per Francesca Tom-mafì 1644. in 4.
ta) Trattato degli Strumenti, e delle varie maniere di marti-rio , usate da’Gentili contra i Cristiani, descritte, e in-tagliate in rame ( da Antonio Tempesta ) opera di Anto-nio Gallonio Romano. In Roma pevAscanio e Girolamo Do-nangelì 1591. in 4.
{3) La Rosa d’oro pontificia, racconto istorico di Carlo Cartari,Orvietano. In Roma nellastamperia carnevale 1687. in 4.
Osservazioni sopra alcuni frammenti di vasi antichi di vetro,ornati di figure, trovati ne’cimiteri di Roma ( del Sena-tore Filippo Buonarroti) . In Firenze per Jacopo Guiduccte Santi Franchi 1717. in foglio.
(1) Si vede tradotto anche in latino .Fu sempre grande la venerazione allaSanta Crete , mantenutasi ne’ Cristiani
Î >er tradizione originale in memoria del-a morte del nostro divin Salvatore : epure alcuni de’ moderni eretici son giun-ti a chiamarla superstizione . Tertullia-no , che non è scrittore cieli’ altro gior-no , nel libro de Corona militis a ca-pi I si. scrive queste parole : ad omnemprogrejsutn atque promotum , ad omnemaditum & exitum , ad veflitum &cal-ceatum , ad lavacra , ad menstts , adlumina , ad cubista , ad fedtlia , qua-cunque nos conversati excrcet , srontemcrucis SIGNACULO TERIMUS. Sinoti quel terimus . Uno di essi eretici,Paolo Bauldrì sopra Lattanzio de mo-
Note di Apo
(z) Se qu\ non ci è error di stampa nell’anno, questa ne sarà la feconda edizione ,da me inutilmente cercata. La prima cer-tamente si è quella di Roma nella stessa
rìbus perfecutorum pag. 88. per via disofismi vorrebbe, che da noi non si te-nesse per tale chi sprezza disciplina siantica della Chiesa, perché noi pure neabbiamo lasciate molte altre , non maiperò questa , come al certo la più im-portante . Questo Bosto ha scritta pureP Istoria della sacra milizia di Malta ,stampata in Roma dal Faccioto to. III.in foglio.
(2) L’autore il fece poi anche in la-tino .
(z) In certo esemplare si veggono ag-giunte a mano più note . Il Canaripag. 105. promette altro opuscolo delcappello ( o pileo ) e dello stocco ponti-ficio «
stolo Zeno.
stamperia camerale Panno 1681. in quar-to. Questo racconto ci porge molte curio-se notizie istorielle , ma d’altre ancora-si-potrebbe ampliare.
Di