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Biblioteca della Eloquenza Italiana.
ro , nobile Viniziano . In Pàdova per Granoso Pere aci-no 15 60. in 4.
L’autore, di cui parla, oltre agliai- Gaffendo nella Vita del Peireskio , dicetri , già di sopra accennati , anche il di averlo scritto d’anni 8z. (a).
Note di Apostolo Zeno.
in due volumi dal Signor Dottor Bernar-dino Zendrinì , pubblico Mat tematico diquesto Dominio , ove di tempo in tempoper la continuazione di cinque e più se-coli egli fa vedere i cambiamenti dellaLaguna, le savie operazioni praticate permantenerla, e di luogo in luogo ne rap-presenta con fedeli e ben pesati disegniTantico, e presente aspetto.
(a) Il Gaffendo , allegato qui da Mon-signore, asserisce nel libro III. della Vitadel Peireschio , che il Pignorin mandò aquesto gran letterato un ristretto dellaVita di Luigi Cornato, e in essa gli signi-ficò, che questi era morto in Padova, eche vi fu seppellito il dì Vili. di Mag-gio , poflridie Nonas Majas , nel 1566.Ma dell’anno della morte, che fuil 1565.già si è detto abbastanza.
Dietro ali’opera del Cornare, continuaMonsignor Fontanini a riferirne dell’ al-tre in materia d’ Acque, come i tre Di-scorsi di Giuseppe Ceredi, il Trattato del-la Direzione de'Fiumi di Famiano Miche-tini ec. ma non so intendere la cagione ,per cui abbia tolto suora della sua nuovaBiblioteca l’eccellente opera della Naturade' Fiumi , scritta da Domenico Guglielmi-ni, alla quale nella sua prima Biblioteca,stampata in Poma nel 1706. convenienteluogo avea dato . Se la prima volta eglil’avesse passata in silenzio (pag. 131.),avrei potuto riporla nel numero di tantealtre da lui omesse, nè ora gliene move-rei querela particolare : ma avendola men-tovata la prima volta, perché poi rimo-verla la seconda? Dì così aperto e palpa-tisi torto intesi più valentuomini, giustiestimatori , e conoscitori del merito delGuglielmini , e del valor del suo libro ,farsene maraviglia , e risentimento : altri
però più moderati rigettarne l’omissionee’1 silenzio in una involontaria inavver-tenza . Concorro anch’io nel sentimentodi questi ultimi , e libero volentieri lamemoria del nostro Monsignore dalla tac-cia di così manifesta ingiustizia , la qua-le vien venduta anche più strepitosa dal-la stima, che di queli’ opera e del suoautore , venerato da’ Professori capaci didarne adeguato e retto giudicio, ne fufatta gli anni addietro dal celebre Eufta-chio Manfredi, morto con notabile scapi-to delle buone lettere, che la illustrò conuna dotta prefazione, e con bellissime an-notazioni. Io porrò qui il titolo dell’una,e dell’altra edizione.
* Della Natura de’Fiumi, Trattato fi-sicomatematico di Domenico GuglielminiBolognese. In Bologna per Antonio Pisauri1697. in 4. ediz- L
* -- nuova edizione con le annotazio-ni di Eustachio Manfredi. Ivi nella stam-peria di Lelio dalla Volpe 1739. in quartoediz . IL dedicata da Gabnello ed EraclìtoManfredi, fratelli del già morto Eustachio ,al Cardinal Nerio Cosino , nipote di PapaClemente XII.
Il Guglielmini, dopo aver letta Mate-matica , e Medicina nello Studio di Pa-dova, passò poi ad esser primo Matema-tico in quel di Bologna . Fu ascritto ali’Accademia Regia delle Scienze . Il Man-fredi era Professore eziandio delle mate-matiche , Sovraintendente alle Acque , eAstronomo nell’ Istituto delle Scienze diBologna sua patria, e associato alle Re-gie Accademie di Londra , e di Parigi .La memoria d’entrambi , che ho in vitariveriti ed amati , mi farà sempre in be-nedizione.
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