La Fil
dei primi principi della Geometria . AlCristianissimo Re unico suo Signore.)
* Il secondo libro di Prospettiva .In Venezia per Cornetto de' Nicolini daSabbio a istanza di Marchio Sesta (1551.3in foglio , edizione IL insteme con gli altritre libri , e dipoi ancora piìt volte .
Nella lettera al Re Francesco il Serliodice espressamente , che essendo in Fran-cia si diede a comporre questi due libri (pri-mo e secondo ) alti quali in Italia perimpotenza non avea potuto dar opera . Sot-to la dedicazione , che è breve, leggesiun avviso, col quale toglie ai lettori lamaraviglia, e assegnala ragione, per cuinel dar fuori i suoi libri di Architettura ,avesse cominciato dal quarto , e poi messoin luce il terzo, e dopo essi il primo, e’1secondo . Egli è bene attenersi alle suestesse parole : „ Certamente non è stato„ senza arte questo mio procedere cosi .„ Perciocché se da principio io avesti dato,, al publico questo primo libretto di Geo-„ metria, la quale nel vero è piccolo,, volume , e anche non sono molto pia-,, cevoli le sue figure così ancora
„ le cose di Perspettiva sono molto fatico-„ se — questi due voltimetri per avven-„ tura sarebbono stati poco grati allamag-,, gior parte degli uomini . Si che per„ queste & altre cagioni io detti primie-„ rumente fuori lo quarto, che furono le„ regole generali delle cinque maniere de-,, gli edifizj , e poi lo terzo volume del-„ la Antiquità per le diverse cose che vi„ sono . „ Promette poi di continuar 1 ’opera con TRE altri libri , de’quali espo-ne il contenuto in ristretto. Egli per al-tro non fu il solo, che cominciaste a di-vulgar la sua opera dai tomi posteriori .Giulio Cesare Scalìgero intitolò XV. libroil libro delle sue Esercitazioni contra ilCardano , quando i primi XIV. non era-no ancora comparsi, né mai pur compar-vero al giorno. Tommaso Gale pubblicò inOsford il tomo secondo degli Scrittori del-la Gran Bretagna, da lui raccolti, quat-tr’anni ( 1687.) avanti il primo ( 1691.)]sacco Larrey cominciò a stampare la suaStoria d’Inghilterra dal tomoli, nel 1697.non lasciando uscir suora il I. se non nel 1707.terminando col III. e IV. nel 171Z- Lostesso praticò lo Stigliam col suo Occhia-te, P Aprosio col suo Veratro, e Bartolom-Torno IL
O S O F I A. 40t
meo Ricci intitolò VII. la sua Commediadelle Due Balie, senzachè nulla siasi maisaputo delle altre VI.
* -- Quinto libro d’Architettura, nelquale fi tratta di diverse forme de’Tem-pi sacri secondo il costume Cristiano , eal modo antico, ss Paris chez Michel Va-scosan 1547. in foglio, ediz- L
Lo dedica il Serlio alla Serenissima Mar-gherita Regina dì Navarra, sorella del ReFrancesco I. e sua liberalissima benefat-trice . Il Martino traslatò in Francesequesto libro , come pure il terzo , ed ilquarto .
* - - E in Venezia per Pietro Nicolini daSabio ad istanza di Marchiò Sesta 1551.in foglio, edizione IL
Il Sesta ristampò in detto anno il ter-zo ancora, ed il quarto nella stessa gran-dezza .
* -- E ivi presto i fratelli Sesta 1559.in foglio , ediz- III.
* -- Estraordinario libro (cioè il sesto)d’Architettura, di Sebastiano Serlio , Ar-chitetto del Re Cristianissimo (allora En-rico II. al quale lo dedica) nel quale sidimostra trenta Porte d’opera rustica, eventi d’opera più delicata. In Lione perGiovanni dì Tournee 1551. in foglio, edi-zione I.
Il Serlio erasi l’anno avanti ritiratoda Parigi in Lione, a cagion delle Guer-re civili , che in quel Regno a pullularcominciavano. Così egli stesso ci affermanel suo VII. libro, e così pure si ha dall’Aretino in una delle sue Lettere del li-bro VI. scritto al medesimo.
* -- E in Venezia appresto i fratelli Sesta1557- in foglio, ediz. IL
* E ivi 1559. m foglio-, ediz- III. sepure non è la stesta , che ta lì.
* -- ;E parimente ivi 1568. in foglio ,edizione IV.
* - - Il settimo libro d’ Architettura ,nel quale si tratta di molti accidenti ,che possono incorrer ali’Architetto in di-versi luoghi, & istrane forme di siti: nelfine vi sono, aggiunti sei Palazzi con lesue piante per fabbricar in villa per granPrincipi (Italiano, e Latino) Ex MuseoJacobi de Strada S. C. M. Antiquari ,Civis Romani . E ranco furti ad Mcenum exofficina typographica Andrea fVecheli 1575,in foglio , edizione I.
Eee Jrtco-