PARTE SECONTlA
Tes.
A noi la Parca, ah no! Vive l’esempioDi tue virtudi: eternaDel beneficio tuo ne’ nostri cuoriLa memoria vivrà : vivo tu stessoSei nel mio petto, il sento,
E sospendi pietoso il mio tormento.
Sì, tu respiri ancoraIn questo seno, o caro,
E da vii pianto amaroDifendi il mio dolor.
De’ miei trionfi in mezzoM’abbandonasti, oh dio!
Ma il tuo bel nome al mioVerrà compagno ognor.
Non più lagrime adunqueSu i sacri avanzi dell’ eroe che feceD’immortai vita acquisto. Alla grand’ ombraMonumento s’innalzi,
SCENA VII
ETRA, ESULI DI TREZENE , E DETTI.
Vieni,
Madre, ed abbraccia il figlio tuo. Venite,
Cari Trezeni} e ciò clic parlo, udite.
Quanto costi ad Atene
Tornarvi in libertà, vel dice il sangue
Che in questo giorno a rivi
Fu versato per voi 5 vel dice il lutto
Di mille spose orbate
De’mariti, e quest’urna, in cui sepolto
Per la salute di noi tutti è il fiore
De’valorosi, e di Teseo l’amore.
Voi memoria serbate