CANZONI, ODI, EC.
Nè il ciel trascorrereDi stella in stellaFu d’uopo e scioglierneL’ idea più bella.
Ma per imprimertiForme leggiadre,
Bastò rivolgereGli ocelli alla Madre,
La dolce immagineDel cui bel visoNon cede, agli AngeliDel Paradiso :
Di cui se girisi
Di stella in stella ,Trovar non puotesiIdea più bella.
Così di sempliceBeltadc in tracci a,
Tutta esprimendotiLa Madre in faccia,
Seppe la provvidaSaggia NaturaFormar sì amabileLa tua figura.
Ma che varrebbetiL’aver simileIl volto all’ inclitaMadre gentile,
Se, maturandosiDegli anni il fiore,Giungessi a renderneDiverso il core ?