CANZONETTE , ANACREONTICHE
Ah! non fora, o Muse, slatoMeglio assai che a me naturaD’estro invece avesse datoPiù galante la figura?
Che piuttosto che le carteDi Maron, del Cieco acheo ,
Mi ponessi la bell’ arteA studiar del cicisbeo ?
Certo allora sì infelice
Con le donne io non sarei,
E Licori, Aglauro e NiceCorrer dietro mi vedrei.
Ah ! se questa è pur la viaDi piacere all’ idol mio,
Addio dunque, poesia,
Fonti ascrei, per sempre addio.
Io più vate non sarò ,
Giacché magro è un tal destinoMa il mestier comincieròDi smorfioso damerino.