i o6 canzonette , anacreontiche
Va serpeggiando, e splendeDavanti al Sol cadente,
O su la faccia pendeDella Luna sorgente.
Ardon dolci c tranquilleLe cerulee pupille.
Oli pupille beate !
Stollo è ben chi vi mira,
E d’amor non sospira.Benché brune non siate,
Fra mille brune c milleChi v’ eguaglia, o pupille ’Dal color non dipendeDegli occhi la bellezza,
Ma sol dalla dolcezzaChe da lor piove c scende.
I lor fasti e le glorieSon dei cuor le vittorie,
Ed è il color miglioreQuel che più parla al core.Quante pupille bininePassano disprezzateSenza palme c fortune,Perchè mute, insensateNon san piegarsi in giro,
Nè destare un sospiro !
Ma voi, pupille amabili,Pupille incomparabili,
Se uno sguardo volgete ,
Già il cor rapito avete.
Un trionfo non tardoNon vi costa che un guardo,O cerulee tranquilleVincitrici pupille.
E son puri, innocentiQuesti sguardi possenti,