CANZONETTE , ANACREONTICHE
E di quattro intatte RoseAd un cespo s 1 avvicina :
Tre che aperte in su la spina,Ma guardate e mezzo ascoseRiempiali quel chiuso rezzoIT un divino c dolce olezzo !
E la quarta il liel tesoroDi sue foglie amorosetteAll’ aperto ancor non mette.
Ma la prima in suo decoroDir parca: Nessun m’ adocchi;Ch’io son d’altri, c non mi tocch
Allor dissi : Ingiusto cielo !
Perchè tarda il suo desire ?
Perchè farla , oh Dio ! languire ?
E si vaga in su lo steloRisplendea, che in’ era avvisoFosse nata in paradiso.
Uno sguardo che dicea,
Non temer, le porse Amore,E baciolla. In bel rossoreA epici bacio io la vedeaInfiammarsi, e poi modestaInchinar la rosea testa.