Buch 
1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
Seite
203
JPEG-Download
 

TEMINE

203

Salve, o santa Virtù, clic su la terraPochi incensi fumar vedi al tuo nume,Perchè soverchio il Vizio ti fa guerra :

Se indarno lusingar al tuo bel lumeSenti il Mondo briaco, e lordi intornoSon gli altari di fango e sucidume,

Già non per questo del terrcn soggiornoSchiva ti mostri, ancor vuoi, sa;Cercar sdegnata al patrio cicl ritorno ;

Chè dal comun disordine tu fai

Più pura emerger tua bellezza , e spandiFra tanto orrore più lucenti i rai.

penuria è quaggiù danime grandi

Fide al tuo cenno, e di cui fama suoni,Che d Em-opa allAmor le raccomandi.

Ecco dErthallo , clic de tuoi campioniAl numero saggiunse, entro il cui pettoDi nuova speme il fondamento poni.

Tu lallattasti in cuna, e pargolettoRiposandoti in grembo, ci le pupilleAlla luce avvezzò del tuo cospetto.

Tu gli piovesti al cor dolci scintille,

Qual sopra un fior di fresca primaveraCadon dell alba 1 odorate stille.

Tu maestra sagace e condottiera

Il cammin gli segnasti, onde spediloCorrer di gloria limmortai carriera.

tacesti 1 onor del sangue avito,

Ma de gran padri in ordine distintoLa bruna immago gli mostrasti a dito.

Altri di lunga scimitarra cinto

Corse di Marte i campi, e duro atletaTornò di quercia e di bei lauri avvinto :

Altri, rivolti a più felice meta,

Di sudor sacro sparsero le frontiDel Santuario allombra mansueta.