SATIRICHE , EC.
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Per l’Albo della signora Teresa Kramer nata Berrà.
Alma mia, perchè ti staiContemplando muta e solaGli atti, il vezzo e i dolci raiDi Costei che i cuori invola?Gontra l’armi ohimè tremendeDi beltà che tutti accendeNon fidarti al bianco pelo,
Nè degli anni al molto gelo.
Al ferir delle due stelleDi quel volto, amabilmenteLusinghiero e prepotente,
Pocho schermo è vecchia pelle.
Di quegli occhi il vivo lampoStrugge il senno, e non v’ha scampo.In quegli occhi, a chi lei mira,Amor grida: Ardi e delira.—Dunque bada: o in mezzo al geloDell’etade, in bianco pelo,
Arsa ai raggi del bel viso,
Diverrai di tutti il riso.