AVVERTIMENTO.
Nella Tunisiade monsignor Pirker canta la vittoria del-l’imperatore Carlo V sopra il pirato Chereddino Barbarossa,il quale minacciava d’invadere la Sicilia ed il regno di Na-poli , e concitava i popoli africani ad armarsi e seguirlo.Qual nuovo genere di macchina abbia inventato il poeta perquesta sua Epopea, e spiegato ampiamente in un articolodella Biblioteca italiana ristampato dal Silvestri insieme colpresente episodio j per T intelligenza del quale qui basta ildire che il Saladino e Cornelia madre de’ Gracchi , di cuiin esso è fatta menzione, sono introdotti come agenti so-prannaturali per rendere maravigliosa l’azione. Così nel ri-manente del poema intervengono Maometto, Attila , Cesare,Scipione ed altri tali personaggi dell’antichità, che fanno leveci degli Dei in Omero ed in Virgilio , e degli Angeli edei Demonii nel Tasso, in Milton, in Klopstock . Veggasi nelcitato articolo la ragione poetica e teologica dell’ illustreautore su questo proposito.
Non avendo il cav. Monti rifatta la versione di quellaparte dell’ episodio che già con molta nobiltà era stata tra-dotta dal cav. Andrea Maffei , avrei creduto di far cosaspiacevole ai lettori se a rendere compiuta la narrazionenon mi fossi prevaluto de’ bei versi di quel coltissimo inge-gno. Fattagli pero la richiesta, egli non solamente degnossidi concedermene con incomparabile gentilezza la ristampa,ma volle eziandio accrescerle pregio con varii importanticambiamenti e ritocchi.
L’Editore.
Monti. Poesie varie.
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