LETTERE
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sentimenti a riguardo vostro. Voi conoscete il loro cuore,ed essi conoscono il vostro merito. Contate dunque mol-tissimo sopra questi due fondamenti} e se vi piace d’averin considerazione anche quelli che v’ amano, contate qual-che cosa ancora sopra il cuor mio , che è tutto vostro.Non vi faccia meraviglia se il libro De Gente Honestia nonè ancora venuto. 11 Maestro di casa Braschi si è amma-lato, e le chiavi della stanza, ove sta questo libro, non puòconsegnarle ad alcuno. Ma, se non è crepato, non tarderetemolto ad averlo.
Alle vcntuna noi partiremo da Livorno, e il primo delmese saremo al casino di Gnudi. In qualunque luogo iovada, il mio pensiero verrà in cerca di voi} e finché ioviva, voi sarete sempre un grand’oggetto di stima e d’a-more pel vostro, etc.
PS. Al signor conte Aurelio mille saluti, ed altrettantia voi per parte de’ miei padroni.
ALLO STESSO
Sig. Senatore Veneratissimo. — Non è andata altrimentiin perdizione la sua prima lettera} si sarà bensì smarritala mia risposta. Ripeterò dunque le cose già scritte : e Dio voglia che anche questa volta non sia inutilmente.
La Cronaca del Salimbeni è impossibile ottenerla tutta.Bensì verrà permesso di copiar tutta quella parte che potràappartenere alla storia bolognese, e qualche cosa di più.Su questo ella mi darà le sue istruzioni, e la cura di ese-guirle sarà tutta mia.
Il p. Affò ottenne, anni sono, il permesso di trascriverneuna piccola porzione risguardante gli annali parmensi. Ilcardinale Gioannetti anch’ esso ne copiò non so quantipezzi relativi a Bologna . Noi avremo molto di più, come