LETTERE
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AD ALBERTO PAROLTM
Sono in Verona , e, secondo la parola data al Gamba eda voi, ve ne porgo senza indugio P avviso. Era nostra in-tenzione di non fermarci qui che tre giorni, ma una dolceviolenza della cortese nostra ospite la Clarina ne faràrestare fino a tutto sabato. Saremo adunque in Vicenza sul mezzogiorno della domenica , ond’ essere il lunedì seraa Bassano , per indi visitare il Santuario del nostro Canova.Se non che venendoci detto che la strada di Possagnonon si potrà far che a cavallo, io vi prego di commetterea qualcuno de’ famigli vostri la cura di farci trovar prontidue ronzini per quel tragitto, 0 pure due buoni asinelli ,ambidue di lunghe orecchie e di buona schiena. E voisul vostro Pegaso sarete il nostro Bellerofonte. Fuori dicelia, piacciavi, mio cortese signore ed amico, disporre imezzi di quel viaggio in maniera, che non abbiamo a rom-perci il collo.
Innanzi a tutto però presentate all’ egregia ed amabilevostra sorella P omaggio de 1 nostri ossequii e saluti, conuna stretta di braccia al collo del nostro Gamba : e nondimenticate P ottimo Vittorelli e Bombardini, che tuttiamo e riverisco.
Perticari, a cui sono comuni i sentimenti di questa let-tera, vi saluta, e meco partecipa dell’ impazienza di abbrac-ciarvi 5 ed io godo di averlo eguale nella stima ed affetto,con cui mi rassegno, etc.