DEDICATORIE
45 a
protestarmi dinanzi al pubblico tutto col più rispettoso «profondo ossequioDi Vostra Eminenza,
AL CARDINALE GUIDO CALCAGNAI (')Eminenza
I sommi onori delle repubbliche non bau così riguardoal privato lustro di chi li sostiene, come al vantaggio ditutta la società. Perciò nel ripartirsi dall’ avvedutezza delSovrano le prime dignità dello Stato, il sodo merito dellaprescelta è in ragione sempre dell’ utile che ne ritrag-gono i cittadini; tal che sia lo splendor delle cariche, piùche un premio de’passati servigi, un accrescimento d’auto-rità per meglio giovare alla specie umana. Ecco, Eminen-tissimo Signore, nel vedervi ormai adorno di porpora, laferma ragione del generai compiacimento che ride sulvolto di tutti i buoni. L’onor dell’ ostro, e qualunque siasiluminosa dignità, non è più nuova per la nobilissima vostrafamiglia. È bensì tutto vostro quel costante giubilo chesentimmo al faustissimo avviso svegliarci nel petto , per-chè l’ottimo incomparabil Pontefice nel far crescere d’unnuovo ornamento il porporato Collegio, assai più che ilvostro, riguardato avesse il comun bene e la migliore fe-licità de’ suoi sudditi. E poiché la sperienza aveaci benavvertiti che al par degli anni e delle magistrature crebbe
(”) Intitolandogli le Terzine scritte in occasione clic fu promessoalla Sacra Porpora. Vedi il T. I, pag. a 3 a, di questa collezione.
( L’ Editore.)