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serre i beni ohe sovente (bilie condizioni politiche ritraggonole lettere e i loro cultori.
1 primi saggi, die nello studio letterario ci diede del suogusto e dei suoi principj , furono il suo poema sulla morte diLeopoldo duca di Brunsvick, e le sue lettere sulle confessionidi Gian Giacomo Rousseau.
Nel iy85 l’accademia francese invitò al concorso di unpremio straordinario assegnato dal conte di Artois ; e proposeper soggetto d’un componimento poetico la morte del giovineduca Leopoldo, il (piale vittima della sua eroica pietà, s’annegònell’Oder per salvare alcuni sventurati, che correvano lo stessopericolo. I magnanimi sensi, che mossero quel giovine eroe a sìbell’atto d'umanità, inspirarono al filosofo il poema ch’egli inquella occasione compose . L’anno seguente lo rifuse dì nuovo;ma ad onta delle nuove cure ch’ei vi adoprò , e della superio-rità del suo lavoro, il Ginguenc' vedde preferirsi un certo Tor-nisse di Marsilia , che sconosciuto, per quanto dicesi, in Parna-so, si era fatto conoscere alla corte bastantemente per ottenereil premio accademico. Per quanto tali giudicj sien rari, il pub-blico più severo e più imparziale degli accademici è ben lon-tano dal raffermarli ; e pel solo motivo, clic oggi si legge tut-tavìa il poema del Ginguenc', non ha dimenticato il nome delcortigiano favorito.
Riproducendo l’autore colle stampe questo suo componi-mento nel i8i 4> sebbene non ne dissimuli le imperfezioni, purnonostante confessa di avergli amore . E avea ben egli ragio-ne : il suo lavoro nera meritevole, come anche oggi è degnodella generale estimazione. Trovasi in esso una felice unione diciò che la filosofia , e la poesia, cospirando amichevolmente ,potevano ispirare al poeta. Ei fa sentire tutta l’importanza
dii trc’pas généreux
D’un prince dévouépour d’obscurs malheureux,
Pour ce peuple courbé sous le poids des misères;
Vulgaire méprisé par des princes vulgaires.
Questa sola volta il Ginguene encomiò un principe . Sicompiacque solo nel far soggetto di sue lodi i dotti, gli artisti,