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STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANADante Alighieri nacque in Firenze nel i^G5 (i ) ili notabilericca ed antica famiglia , di parte Guelfa , stata due volte cac-ciata dalla patria nelle turbolenze delle guerre civili, ebe ipapi e gl* imperatori vi andavano di continuo alimentando ( 2 ) .Ebbe in nascendo il nome di Durante ; ma nella sua infanzia siavvezzarono a sostituirvi il diminutivo Dante , c questo gli re-stò. L’ astrologia pretese di averne al suo nascere antivedutala gloria (3); e dicesi pure , ebe sua madre avvisò clic le fossestata annunziata in un sogno (4) ■ La medesima cosa fu credutadi parecchi uomini straordinarj nati in secoli superstiziosi; epare che i loro contemporanei sforzati a riconoscere in essi unasuperiorità che li deprime , si consolino circondandoli di pro-digj , e collocandoli quasi fuori del consueto ordine dellanatura.
( 1 ) Pelli, Memorie della vita di Dante .
(• 2 ) Secondo alcuni genealogisti fiorentini , il più antico nome dellafamiglia di Daute era degli Elisci ; essi gli davano per prima radice uncerto Eliseo , che venne a stabilirsi a Firenze nei tempi di Carlo Ma-gno ; altri fanno rimontare quest’Eliseo ai tempi di Giulio Cesare .Eno de’suoi discendenti prese nel Xll secolo il nome di Cacciagliela,die i genealogisti assennati hanno come la vera radice di questa fami-glia . Dante egli stesso lo riconosce per tale facendosi indirizzare da luii due seguenti versi , Farad, c. XV ; v. 88 .
O fronda mia , in che io compiacemmiPure aspettando , io fui la tua radice .
Cacciaguida ebbe per moglie un’ Aldighieri di Ferrara , ed inomi di famiglia non essendo ancora fissi, il loro figliuolo fu chiamatoAllighiero dal nome della madre. Uno dei tre nipoti di esso Al li*gliicro portò il medesimo nome , per modo che Dante figlio di quei ni-pote era degli Allighieri di Firenze , in quarto grado dopo la moglie diCacciaguida .
(3) Il Sole era nei gemelli ; Brunetto Latini . che era allora a b i-renze , e che a cognizioni reali univa le immaginarie dell’ astrologia ,tirò l’ oroscopo del fanciullo , e prcdisscgli una sorte gloriosa nella car-riera delle scienze e delle arti. Questa è certo la ragione, per cui Dantosi fa dire da lui nell’ lnfern. c. XV , v. 55 .
.Se tu segui tua stella
Non può’ fallire a glorioso porto ,
Se ben ni* accorsi nella vita bella .
(4) Boccaccio racconta cotale sogno nella sua Vita di Dante , operache ha più del romanzo che della storia .