Capo VII. i3
mandò : d' onde awvenisse die molli trovassero più piacevoleun buffi me sciocco e melenso , clic non lui. clic era in tantaestimazione d’ingegno e di senno. Egli tosto rispose ; non èmaraviglia; poichte la somiglianza c 1’ uniformità de’ costumipartorisce grazia enl amore (i). Allorché avviddesi, che il fer-vore per lui si and ava scemando, ritirossi senza mostrarne col-lera, serbando sempre viva la sua gratitudine per uno degliScaligeri detto Cam Grande, al quale intitolò la terza parte delsuo poema, come intitolò la seconda al marchese Malaspina .
Egli era tutto inteso a quel poetico lavoro, e cambiavastanza sovente ; e se molte città non possono contendersi ilvanto della sua nas.cita , come avvenne d’Omero , molte alme-no gareggiano per la gloria di essere state in qualche modo lacuna del poema , che diede il più gran lustro all'Italia . Firen-ze pretende che abbia scritto nelle sue mura innanzi all’ esilioi sette primi canti - Verona se ne arroga la più gran parte :Gubbio attesta con un’ iscrizione che vi lavorò presso il suoamico Bosone ; e con un’ altra , che ne dettò parecchi canti inun monastero dei dintorni ( 2 ), nel quale mostrasi ancora aiforestieri l’appartamento di Dante . Altri danno per patria alsuo poema la città di Udine, o un castello di Tolmino nelFriuli ; altri in fine la città di Ravenna .
Tra questi continui cambiamenti di stanza , che attestanoun inquietudine d’animo ben naturale nella condizione in cuisi trovava , ma che attestano pur anco le premure, che aveva-no di tirarlo a se gli amici procacciatigli dal suo ingegno edalla sua fama , vide risplendere un nuovo raggio di speranza.L imperatore Alberto d’ Austria essendo morto assassinato ,Filippo il Bello volle far passare la corona imperiale sul capodi suo fratello Carlo di Valois , al quale Bonifazio Vili l’avevapromessa ; ma Clemente V , quantunque fosse sua creatura , eper cosi dire in sua mano (3), spaventato da quell’ ingrandi-ti) Peti-. Iierum memoralilium , Iib. IV.
( 2 ) l)i Santa Croce di Fonte Avellana ,
(3) Era in Avignone . Ani entreremo in seguito a parlare di questopapa , della sua esaltazione , c della traslazione della santa Sede .