Capo VII. i5
Si é elevato osservare nella sua vita un destino singolare:ciascun benefizio della fortuna era come l’annunzio d’unanuova sventura. Il suo innalzamento alla magistratura erastato il comineiamento delle sue disgrazie ; la sua ambasciataappresso del papa era stata 1’ epoca della sua mina;una nuovaambasciata fu quella della sua morte. Guido Novello che era inguerra coi Veneziani, mandò loro Dante per entrare in tratta-tive di pace . Non avendo potuto condurre a buon terminequella sua legazione , ritornò assai tristo a Ravenna ; ed il cor-doglio di non aver potuto giovare al principe suo amico abbre-viò li suoi giorni: egli cadde infermo e mori poco dopo nell’etàdi cinquantasci anni (i) .
Guido Novello lo fece seppellire onorevolmente, vestitoda poeta , al dire del Villani, qualunque si fosse allora cotalveste. I cittadini piò ragguardevoli di Ravenna portarono ilcadavere sino al convento dei frati minori , dove eragli prepa-rata una tomba semplice e senza iscrizione . Guido dopo i fu-nerali lesse nel suo palagio 1’ elogio funebre del sommo poetada lui nel suo infortunio accolto onorato ed amato. Aveva inanimo di fargli erigere un magnifico mausoleo ; ma le sciagurenelle quali fu poco stante avvolto, gli tolsero di poter mandaread effetto il suo disegno. Bernardo Bembo padre del celebrecardinale, adempì a quell’ uffizio più di cento sessant’ anni do-po , nel i 483 , allorché fu eletto pretore di Ravenna dalla re-pubblica di Venezia . La tomba che gli fece innalzare nel me-desimo luogo, è ornata d’iscrizioni, fra le quali distinguesi1’ epitaffio in sei versi latini rimati dettato, secondo Paolo Gio-vio, da Dante stesso nell’ ultima sua infermità (2) . Nel 1780 ,
( 1 ) >4 Settembre i3ai .
( 2 ) Paolo Giovio , E lo*. Doctor, Vir. c. 4- Ecco li sei versi :
Jura monarebiae , superos , pblegetonta lacusqueLustrando cecini voluerunt. fata quousque :
Sed quia pars ccssit melioribus hospita castri» ,Auctoremque saura petiit felicior astris ,
Hic claudor Dantcs palriis extorris ab oris ,
Quem genuit parvi Fiorenti» mater amoris .