CAPO VII. 37
B* infranse, ed annegò un gran numero di demonj, di dannati,e di spettatori (i). Quella lugubre rappresentazione potè, al di-te del Deriina, svegliare in Dante la prima idea della sua malin-coniosa Commedia; ma tale congettura non conviene colle date.Quella farsa ebbe luogo nel 1 3o4, c Dante era esiliato da Firen-ze ibi più di due anni, e noi abbiamo veduto, cbe innanzi al suoesilio aveva giù composto i sette primi canti. E’ assai più veri-simile eli’essi sette canti letti da Dino Compagni , anzi cbe lirimandasse all’ autore , e sicuramente comunicati a parecchiealtre persone, scaldassero la fantasia di quelli,cbe ne sentironoa parlare, e facessero nascere l’idea di quello strano e sciagura-to spettacolo ( 2 ).
IVIì desta meraviglia r! vedere cbe ninno abbia presuppostaun’altra origine, non alla particolare Unzione dell’inferno maalla finzione generale, cbe è come la macchina poetica di tutta1’ opera, e questa origine sic il Tcsoretto di Brunetto Latini ,maestro di Dante (3). L’esame cbe ne faremo, toccando tutte lesorgenti alle quali Dante potè attingere, non lascierà alcunadubbietà.
Checche ne sia , 1’ idea generale di un poema, del qualetutta 1 ’azione è una spezie di viaggio nell’inferno, nel purga-torio, e nel paradiso, è per necessità uno scritto malinconioso,
( 1 ) Cotale avvenimento è raccontalo da Giovanni Villani nell’VHIlibro , c. -0 , della sua storia . La festa era stata preceduta da un ban-do , die invitava chi volesse sapere novelle dell' altro inondo a unirsiin sul ponte della Carraja e d’ intorno all’ Arno : 1' autore piglia daquei bando 1' occasione di terminare la narrazione di quello sciaguratospettacolo con una celia poco confacente ed al soggetto ed alla dignitàdella storia : sicché , die’ egli , il giunco da beffe tornò a vero, come itoera il bando , cbe molti per morte n' andarono a sapere dell’ altromondo.
(zj E’ questa 1’ opinione di Sismondo de’ Sismondi nella sua storiagià citata ; t, IV .
(3) Un solo autore italiano 1’ Ila supposta , ed è Giambattista Cor-nImii ne’ suoi Secoli della leu. ital. , il quale , nel voi, I , dice : nonesser improbabile clic l’idea gli sia stata suggerita dal Tcsoretto del suomaestro Brunetto Latini ; ma 1’ opera del Corniani uscì solo alla lucenel 180 J , ed io scriveva e leggeva pubblicamente queste lezioni nelprincipio di quell’ alino.