Band 
[Tomi primo & secondo.]
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4$ storia deli.a letteratura italiana come dun velo , quando estendersi sulla superfìcie della terra,e tutta tenerla nelle sue braccia. Ardisce di apprescntarsi alei, e domandarle ; chi ella siasi ; essa è la Natura, cbe cornaneda a tutti gli enti , ma die obbedisce a Dio , cbe 1 ba creata , edel quale ella non fa clic eseguire i comandamenti . Gli spiegai misterj della creazione e della riproduzione ; tocca la cadutadegli angeli e quella dell uomo , sorgente di tutti i mali dellarazza umana , e ne tira alcune considerazioni morali , e normedel vivere . Lascia in fine il viaggiatore , dopo avergli indicatala selva , nella quale ba da movere il passo , e le vie cbe devetenere : nell* una troverà la Filosofia e le virtù di lei sorelle ;nell altra i vizj, cbe le sono opposti ; in una terza il dio d A-more colla sua corte , li suoi attributi e le sue armi . La Natu-ra si dilegua ; Brunetto prosegue il suo cammino .

Or va mastro Brunetto

Per un sentiere strettoCercando di vedere

E toccare e sapereCiò , cbe gli è destinato , ec.

E trova in fatto quello, cbe gli era stato predetto. Nel soggior-no incerto e mutabile dellAmore vede Ovidio ,

Cbe gli atti dell Amore ,

Cbe son cosi diversi

Rassembra e mette in versi .

T

Intertenutosi con lui alcun ] oco vuol lasciare quel luogo ; ma visi sente come attaccato suo malgrado, e non gli sarebbe venutofatto di uscirne senza lajuto di quel poeta .

Io v era si invescato

Che già da nullo latoPoteva mover passo .

Cosi fui giunto , lasso,

E messo in mala parte ;

Ma Ovidio per arteMi diede maestria ,

chio trovai la via, ec.