4S STORIA. DF.T.T A T.F.TTF.R ATUR V ITALIANAdo in un solo viaggio scorrerà egli l’inferno, il purgatorio, e ilparadiso? Come in cpie’ tre recinti di tormenti e di delizie po-trà distribuire senza confusione, secondo i meriti , l’infortunioe la felicità? Questi ostacoli erano grandi, e quali appunto si ri-chiedono, perchè il genio abbia a mettere in opera tutto il suovigore per superarli. Quello di Dante vi trovò l’idea della mac-china poetica più straordinaria, e della disposizione più nuovaed ardita.
Dopo alcune finzioni, allegorie e descrizioni preparatorie,giunge col suo duca all’entrata d’un cerchio immenso, dove giàcominciano i patimenti;da esso scendono in un altro più stretto,da questo in un terzo, e di seguito sino al nono, che è 1’ ultimocd il più angusto. Ciascun cerchio è ripartito in bolge, nellequali i tormenti variano a seconda delle colpe, e si fanno più in-tensi a misura clic il cerchio si va restringendo. Nell’ultimo,cheè il fondo di quell’ immenso e terribile imbuto, veggono Luci-fero incatenato come alla base dell’inferno, e si giovano di luiper uscirne.Nell’istante, che arrivano al punto centrale della ter-ra, si girano sopra sè medesimi, ed uscendo colla testa in unaltro emisfero, continuano a salire, finché vedon comparirsi alguardo altri cieli.
Pervenuti a’ piè d’ una montagna si arrampicano sino aduna certa altezza, dove trovano l’entrata del purgatorio, partitoin gradi ascendenti, come l’inferno in gradi opposti. Essi sonosette, come i peccati mortali, ed in ciascheduno lianvi dei pec-catori che espiano le loro colpe, ed aspettano di essere liberati.Al di là dal settimo la montagna innalzasi ancora,e sulla cima eposto il paradiso terrestre, dove Virgilio è costretto di abban-donare il suo discepolo.Ma poco stante Beatrice scende dal cieloverso di lui,e, sottomessolo ad alcune prove espiatorie, lo intro-duce nel soggiorno celeste. Ella percorre con lui i cieli dei set-te pianeti, si solleva sino all’empireo,e lo conduce al trono del-l’Eterno , dopo di avere in ciascun grado risposto alle suedi-maude,chiarite le sue dubbiezze, e spiegategli le più astruse dif-ficoltà della teologia ed i suoi più reconditi misterj,con tutta lachiarezza, che siffatte materie comportano, con una poesia di