Capo Vili. Stz. I. 49
stile die sempre si sostiene, e con un ortodossia, alla quale idottori più schifiltosi non trovarono mai cosa da dover rim-proverare.
Tale è l’immensa macchina , nella quale altri non sa qualcosa abbiasi ad ammirare maggiormente o 1’ ardimento del di-segno o la sicurezza del pennello, che in un quadro si vastosembra non essersi posato un sol momento. Strana e inara vi-gliosa impresa! esclama un uomo d’ingegno (i), che non avevaquello, ch’era necessario per tradur Dante; ma che aveva unamente abbastanza robusta per comprendere ed ammirare unsiffatto disegno. Impresa per certo singolare e stupenda nelbell’insieme delle sue tre grandi divisioni! Rimane a vedersi,se essa lo è altrettanto nell’ esecuzione particolare di ciascunaparte, ed a considerare quanta copia di pitture, di ricchezze edi bellezze il poeta abbia saputo spargervi malgrado dei difettidel tempo, del soggetto e del suo proprio ingegno.
L’ idea malinconiosa d’ una seconda vita, in cui sono puni-ti i delitti della prima, si rinviene in tutte le religioni, e da es-se passò in tutte le poesìe. Una cerimonia funebre dell’anticoEgitto diede in alcun modo corpo a cotale idea, e somministroalle rappresentazioni praticate ne’ misterj, il lago, il fuuue, labarca, il nocchiero, i giudici ed il giudizio dei morti. Omero sivalse di siffatta credenza cosi come di tutte le altre, e collocònell’ Odissea ( lib. XI ) la prima discesa nell’ Inferno , che po-tè svegliare in Dante 1’ idea della sua. Ulisse, istruito da Cir-co , si conduce nel paese de’Cimmcrj, dov’ era 1’ entrata di quelluogo di tenebre, per consultare l’ombra di Tivesia su quello,che gli rimane a fare innanzi di por piede nella sua patria. Fat-ti i sacrifizi, e praticate le cerimonie dell’ evocazione, accorredal fondo dell’ Èrebo una schiera d’ ombre, nella quale vannoinsieme confusi madri, c spose, giovani c vecchi, e vergini eguerrieri. Rimossa quella folla, appare Tiresia , che dà ad Ulis-se i richiesti avvertimenti, e gl’ indica il modo come possa e-vocare altre ombre , e ricevere da esse istruzioni sul passato e-
(i) Ri vaiolo .Ginguene T. Ih
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